Reinserire i marittimi tra i lavori usuranti

Il provvedimento interessa circa 2 mila figure professionali – Era già stato proposto nel 1993

GENOVA – L’inserimento dei marittimi nella categoria dei lavori usuranti e, più in generale, una maggiore attenzione per un settore chiave dell’economia nazionale, con moltissimi lavoratori coinvolti, impegnati sia in Italia che nel mondo a bordo delle navi: queste le richieste presentate alle forze politiche da USCLAC-UNCDIM-SMACD nel corso della recente tavola rotonda “I lavori usuranti nella professione marittima”, organizzata dalle tre sigle e tenuta a Genova.
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