Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Con l’illuminazione notturna ulteriori benefici per i traffici

Giuseppe Tarzia

LIVORNO – La realizzazione dell’impianto di illuminazione portuale presso la sponda del Canale di accesso, lato torre del Marzocco da parte dell’Autorità di Sistema Portuale – sottolinea in una nota l’Autorità marittima – ha di fatto dato avvio alla 3a fase del percorso intrapreso dal comandante del porto contrammiraglio Giuseppe Tarzia. Percorso iniziato con l’emissione della nuova regolamentazione per le manovre delle grandi navi dirette agli accosti della Darsena Toscana e proseguito con la revisione delle tariffe del servizio di rimorchio.

[hidepost]

Come anticipato dallo stesso ammiraglio nella recente conferenza stampa tenutasi in Capitaneria di porto – e sulla quale esce oggi con questo giornale il nostro Quaderno mensile – l’impianto di illuminazione, già da questa prima fase realizzativa, e la sperimentazione effettuata dai piloti del porto, hanno consentito di rivedere i limiti di pescaggio e di orario per le manovre in porto. Le disposizioni emanate adesso dall’Autorità marittima permettono l’ingresso notturno, prima non consentito per alcune classi di navi, e, soprattutto, un sostanziale aumento di pescaggio, fino ad 1,25 metri in più.

A beneficiare del provvedimento saranno in particolare le navi “classe Panamax” (fino a 300 metri di lunghezza per 35 metri di larghezza) che rappresentano quasi il 50% del traffico mercantile destinato ai terminal della Darsena Toscana (dati 2017), con immaginabili riflessi positivi sulla capacità di carico.

La decisione adottata dall’ammiraglio Tarzia – sottolinea la nota – rappresenta un ulteriore beneficio per i traffici, nell’ottica del consolidato concetto della cosiddetta “sicurezza produttiva”, oramai necessario a coniugare sicurezza, crescita, competitività e capacità di attrazione dello scalo labronico.

La prossima fase, che sarà attuata con la messa in opera dell’illuminazione sulla sponda del canale d’accesso, lato Magnale,e sulla calata Tripoli, vedrà la completa revisione dell’ordinanza che regola le manovre delle grandi navi nel porto di Livorno.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Luglio 2018
Ultima modifica
12 Luglio 2018 - ora: 15:38

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio