Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Sul “pacchetto mobilità” chi plaude e chi contesta

ROMA – C’è chi l’ha vista con soddisfazione, chi la contesta. “Con soddisfazione accogliamo l’esito di votazione sul Pacchetto Mobilità, bocciato dal Parlamento europeo”. Così il segretario generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi che prosegue: “Le ragioni della grande mobilitazione europea dei lavoratori coinvolti dalle misure previste dal Pacchetto, che avrebbero inciso negativamente sulla qualità del lavoro degli autisti di camion e pulmann e sulle condizioni di concorrenza tra le imprese, sono state per ora recepite dai parlamentari”.

[hidepost]

“Da tempo Uiltrasporti chiede regole necessarie in Europa – continua Tarlazzi – per migliorare il lavoro, la vita dei lavoratori e per garantire il diritto alla mobilità di persone e merci e la leale concorrenza in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

“Il ritorno del provvedimento in Commissione Trasporti, determinato dalla bocciatura del Pacchetto – conclude la Uiltrasporti – è l’opportunità per correggere il pacchetto mobilità secondo le reali esigenze, per un lavoro migliore e l’eliminazione del dumping sociale ed economico tra imprese di paesi diversi”.

*

Completamente diversa l’opinione del PD .“In questi giorni a Strasburgo è stata persa l’occasione di approvare un provvedimento che difende davvero gli interessi delle imprese e dei lavoratori dell’autotrasporto italiano. Si disfa tutto e si ricomincia daccapo: è un grave errore e mi batterò per rimediare, lottando contro quanti hanno interesse a mantenere il far west, a scapito dell’Italia”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd Isabella De Monte, componente della commissione Trasporti e turismo, relatrice ombra dei due dossier sui tempi di guida e di riposo degli autisti e sul tachigrafo digitale, contenuti nel cosiddetto Pacchetto stradale, licenziato di recente dalla commissione Trasporti del Parlamento europeo, approdato in Aula questa settimana e inviato nuovamente alla commissione per mancanza di accordo.

Secondo De Monte “c’è chi cerca di boicottare il testo approvato in commissione, con cui avevamo compiuto degli enormi passi in avanti. Quel provvedimento rappresentava un importante freno al cabotaggio e quindi al dumping sociale, prevedeva condizioni migliori per gli autisti, la garanzia del ritorno a casa entro la terza settimana, l’anticipazione dell’attivazione del tachigrafo intelligente per controlli molto più efficaci, lo stop al riposo nelle aree non attrezzate come avviene oggi. Il testo non era perfetto ma si sarebbe potuto modificare al trilogo, ma la maggior parte dei deputati ha preferito cassare tutto”.

“Noi dobbiamo difendere le imprese e i lavoratori italiani – osserva De Monte – e non molleremo. Dopo l’approvazione in commissione erano anche state diffuse notizie errate e falsità sul lavoro fatto, a dimostrazione che c’è davvero chi lavora contro la possibilità di cambiare una situazione di totale deregulation. Ma la partita va portata avanti con le unghie”.

[/hidepost]

Pubblicato il
11 Luglio 2018
Ultima modifica
17 Luglio 2018 - ora: 15:16

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio