L’angolo (del) marittimista – Operazioni portuali come “attività pericolose”

Luca Brandimarte

Il nostro collaboratore dottor Luca Brandimarte, junior advisor for EU and legal affairs anche in Assarmatori, affronta oggi temi riguardanti le attività pericolose nella portualità.

Responsabilità per l’esercizio di attività pericolose in porto: il caso delle operazioni di carico e scarico di una nave a mezzo gru.

Roma – L’articolo 2050 del codice civile italiano, disciplina i profili di responsabilità derivanti dall’esercizio di attività pericolose. Ai sensi di tale disposizione normativa, infatti, “Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un’attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno”.

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