Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Rifiuti elettronici a valanga

BRUXELLES – Nonostante gli sforzi compiuti a livello europeo, la quantità di rifiuti prodotti non è in diminuzione: ogni anno nell’Unione le attività economiche generano complessivamente 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti, equivalenti a 5 tonnellate pro capite, mentre nello stesso periodo ogni cittadino produce quasi mezza tonnellata di rifiuti urbani.

I Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (di seguito RAEE) continuano a costituire uno dei flussi di rifiuti in più rapida crescita nell’Unione Europea (UE), con un tasso annuale pari attualmente al 2%.

[hidepost]

Se pensiamo che di questa categoria di rifiuti fa parte una serie di prodotti elettrici e elettronici di uso comune sia per la casa che per il lavoro e che stiamo andando verso una digitalizzazione sempre più spinta della nostra società, possiamo capire che siamo di fronte ad una mole di rifiuti.

[/hidepost]

Pubblicato il
30 Gennaio 2021

Potrebbe interessarti

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Se Berta ‘un si marìta…

…“E se domani…” diceva un antico refrain musicale. Riprendo le valide considerazioni del nostro direttore sulla sorprendente impasse di alcune nomine presidenziali nelle Autorità di Sistema Portuale soffermandomi su Livorno: Gariglio è stato tra...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Per difendere la pace…

Guerra e pace, più guerra che pace: sembra l’amara, eterna storia dell’uomo. Così, per preservare la pace, sembra proprio che non ci siano che le armi: si vis pacem, para bellum, dicevano nell’antica Roma....

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Sempre più droni sul mare

Se ne parla poco, specie dei più specializzati: come quelli subacquei della Wass di Livorno per Fincantieri, o quelli sempre italiani, costruiti però in Romania dall’ingegner Cappelletti della livornese ex Galeazzi. Però adesso Fincantieri,...

Leggi ancora

Porti teu in overcapacity?

Riforma della riforma portuale: l’articolato Rixi che abbiamo anticipato – che naturalmente deve passare anche dalle Camere – punta dunque a coordinare lo sviluppo degli scali, oggi lasciato eccessivamente alla potenza dei singoli “protettorati”...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio