Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
PROTESTA LA FILT

Nel mirino i guai della sanità marittima, presidio davanti all’Usmaf di Livorno

In occasione dello sciopero generale Cgil contro la legge di bilancio

Livorno, via Strozzi: la sede dell’Ufficio di sanità marittima (Usmaf)

LIVORNO. In occasione dello sciopero generale proclamato a livello nazionale dalla Cgil, una delegazione di lavoratori del settore marittimo annuncia per venerdì 12 dicembre alle ore 10 un presidio davanti alla sede livornese dell’Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) situata in via Strozzi. Lo faranno all’insegna dello slogan “Basta armi, investire in sanità”.erà un presidio davanti alla sede Usmaf (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera) di Livorno, in via Strozzi 1.

A dirlo sono Giuseppe Gucciardo (segretario della Filt-Cgil livornese) e Daniele Pini (responsabile marittimi territoriale Filt-Cgil) spiegando che alla protesta prende parte anche una delegazione di lavoratori portuali.

Mentre lo sciopero generale nazionale mette nel mirino «una legge di bilancio ingiusta», questa specifica iniziativa di lotta ha come bersaglio il fatto che «il numero dei medici del servizio statale Usmaf – la Filt Cgil livornese lo ha denunciato già lo scorso 20 novembre – è del tutto insufficiente a soddisfare le necessità dei lavoratori marittimi». Di conseguenza, essi sono sempre più spesso «costretti a rivolgersi o alla sanità pubblica classica (con tempi di attesa incompatibili con le loro necessità) o alla sanità privata (con evidenti conseguenze negative dal punto di vista economico)». È un’emergenza nazionale che «pesa tantissimo sul territorio livornese», dicono i dirigenti sindacali.

Come detto, già nelle scorse settimane il sindacato aveva denunciato l’inadeguatezza del servizio: a Livorno e provincia sono «soltanto due (uno a Livorno e un altro a Portoferraio)» i medici dell’Usmaf “generici”, ai quali i marittimi si rivolgono per chiedere un certificato di malattia o per curare patologie generiche. Va anche peggio quando si passa al settore degli specialisti come cardiologi o oculisti: in tutto il territorio della provincia di Livorno, secondo quanto denunciato dal sindacato,  non ce n’è nemmeeno uno.

La legge di bilancio in approvazione – viene messo in evidenza – «non farà altro che peggiorare la situazione: si prevede una spesa sempre maggiore in armamenti mentre per la sanità restano le briciole». La mobilitazione del sindacato Cgil di categoria mira a far emergere che «i contraccolpi negativi saranno evidenti: i marittimi, lavoratori sempre più “invisibili”, faranno giustamente sentire la propria voce e la Filt-Cgil, come sempre, sarà al loro fianco».

 

 

Pubblicato il
12 Dicembre 2025

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio