Porto Marghera, sbarcato un maxi-pezzo da 80 tonnellate lungo 47 metri
Si tratta di una colonna di frazionamento destinata alla bioraffineria Eni

Lo sbarco di un manufatto eccezionale nel porto di Marghera: è una colonna di frazinamento da 80 tonnellate destinata alla bioraffineria Eni
VENEZIA. Un pezzo unico da 80 tonnellate, lungo 47 metri e un diametro di quasi 5: una “colonna di frazionamento” destinata alla bioraffineria Eni. Questo manufatto dalle dimensioni eccezionali è stato sbarcato a Porto Marghera e la sua movimentazione ha richiesto un’attenta e precisa pianificazione logistica. Ne dà notizia l’Authority veneta tenendo a mettere in evidenza che le banchine di Porto Marghera hanno «confermato per l’ennesima volta di essere performante nella movimentazione di colli eccezionali».
Il trasporto di questo gigantesco pezzo – viene sottolineato – ha richiesto soluzioni “su misura”: a cominciare dalla «individuazione di un’area dedicata, che fosse idonea sia in considerazione dei vincoli aerei e sia per la corretta ripartizione dei pesi sul percorso stradale».
L’istituzione portuale veneziana tiene a sottolineare che l’operazione si è conclusa con successo «grazie alla presenza di operatori altamente qualificati e specializzati, tra cui Cts Trasporti, Msc Lift & Transport, Agenzia Minucci e Nuova Clp, sotto il coordinamento dell’Autoià di Sistema Potuale del Mar Adriatico Settentrionale». Completato lo sbarco, – viene messo in rilievo – nella notte dello stesso giorno è stato eseguito il trasporto eccezionale, con consegna della colonna alla bioraffineria nei tempi previsti e richiesti dal cliente.











