L’UE ci prova ancora sui servizi portuali
Fedespedi invita gli iscritti a partecipare con risposte e suggerimenti – La “road map” della ricerca, che rappresenta il terzo tentativo a livello europeo

Piera Maria Marini
ROMA – Come sottolinea Fedespedi, la Commissione Europea ha incaricato PricewaterhouseCoopers e NEA di condurre uno studio a supporto di una valutazione di impatto relativamente a misure atte a migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi portuali in ambito comunitario. Sono in corso consultazioni ad ampio raggio – lo stesso Clecat è già stato intervistato – ed è stato lanciato un questionario on line, aperto a tutti gli operatori e fruitori dei porti fino al prossimo 24 agosto.
La Commissione vuole avere riscontri sulla qualità dei servizi portuali, sull’efficienza del sistema portuale e sulla trasparenza dell’organizzazione portuale. Il sondaggio sarà lo strumento principe nello sviluppo di un possibile nuovo “pacchetto portuale”.
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