Nelle Marche varata la legge sulle concessioni
ANCONA – Adesso è diventata legge: ed è un passo in avanti, perché pur avendolo promesso da dicembre scorso, gli operatori si fidavano, ma insomma “carta canta”, come si dice.
Leggi il resto di questo articolo »
Ancona, priorità le infrastrutture
Malgrado lo scenario depressivo, l’Authority punta a completare le più importanti opere
ANCONA – Le opere infrastrutturali avviate dovranno essere proseguite e completate: è questo l’imperativo categorico sancito dal bilancio di previsione del 2013 dell’Autorità Portuale di Ancona, malgrado il persistente scenario economico depressivo.
E’ l’incipit del documento sul bilancio stesso firmato dal presidente avvocato Luciano Canepa e sottoposto al comitato portuale. Lo scenario depressivo cui il documento si riferisce nell’anno che sta per chiudersi ha portato a un calo dei traffici merci e passeggeri sulla direttrice greca, un analogo calo del traffico del carbone e la riduzione degli sbarchi delle rinfuse liquide.
Leggi il resto di questo articolo »
Annullata l’imposta demaniale chiesta dalle Marche ad Ancona
A favore del porto l’iniziativa dello stesso presidente della Regione – Il problema rimane aperto invece per la Toscana, dove solo Piombino si è “defilato”

Luciano Canepa
ANCONA – La Regione Marche ha accolto la sollevazione – accompagnata da pressanti appelli sia del mondo delle imprese che da quello sindacale – contro la sovrattassa demaniale sulle concessioni. E con provvedimento dello stesso presidente Gian Marco Spacca ha annullato le richieste, restituendo al porto di Ancona in particolare la speranza di poter competere ad armi pari con gli altri scali dell’Adriatico.
Da rilevare che la sovrattassa regionale era stata istituita da sole due Regioni, Marche e Toscana, rifacendosi a una contestata norma del 1971, ferocemente contestata non solo dagli operatori colpiti, ma anche dalle stesse circolari ministeriali che ne annullavano la legittimità. Tra l’altro da diverse commissioni tributarie della Toscana, ovviamente subissate da ricorsi, sono arrivati verdetti addirittura contraddittori: alcuni hanno accolto i ricorsi delle imprese, altri hanno imposto di pagare il richiesto, interessi compresi, altre ancora hanno annullato gli interessi ma confermato le imposte.
Leggi il resto di questo articolo »
Anche Ancona nel corridoio tra Helsinki e La Valletta
Proposto al parlamento della UE uno stanziamento complessivo generale per le reti trasportistiche di 31,7 miliardi di euro

Luciano Canepa
ANCONA – Il “corridoio” europeo tra Helsinki e la Valletta si allarga anche al porto di Ancona. Dopo l’inserimento nello stesso corridoio dei porti tirrenici di La Spezia e Livorno (via Pisa-Firenze per entrambi) anche quello speculare sull’Adriatico dell’Authority di Luciano Canepa ottiene lo stesso riconoscimento dalla commissione europea, come ha riferito una mail indirizzata allo stesso Canepa dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Il collegamento – riferisce il ministero – avverrà sul tracciato ferroviario Bologna-Ancona, che è separato dall’altro “corridoio”, quello Adriatico-Baltico nel quale Ancona non è stato invece inserito. Il risultato di poter accedere ai finanziamenti comunitari per le infrastrutture logistiche è stato comunque raggiunto; insieme al riconoscimento del ruolo strategico del porto di Ancona nell’ambito della programmazione europea delle reti trasportistiche.
Sulla “tassa regionale” ora Livorno ci ripensa
Con una lettera a Firenze, l’Autorità Portuale chiede di bloccare le ingiunzioni e sottolinea le proprie perplessità – La delibera del comitato portuale di Ancona fa da guida – L’impegno di Assoporti
LIVORNO – Sta diventando un gran pasticcio l’iniziativa delle regioni Toscana e Marche di imporre una tassa tutta loro sulle concessioni demaniali. Sia a Firenze che ad Ancona sono fioccati i ricorsi alle commissioni tributarie: singoli ricorsi ma gestiti in genere da studi legali specializzati, che si sono richiamati sia alle normative nazionali sia a precedenti pronunciamenti degli organi legislativi.
E adesso Firenze minaccia
FIRENZE – Il paese del diritto, ma come scriveva Leo Longanesi, specialmente del rovescio. Nel senso che non c’è certezza né delle leggi, né di come vanno interpretate, né della correttezza di chi le applica.
E da Fano fanghi “in prestito”
FANO – Potrebbe essere una soluzione condivisa, quella che la Regione Marche sta portando avanti per i fanghi di dragaggio del porto di Fano: scaricarli cioè, provvisoriamente (e quanto ci sia di vero o quanto di formalmente ipocrita dovrà un giorno essere verificato) in un apposito sito in quel di Ancona, in accordo con la “Marina Group” che è appunto interessata all’operazione.
Accordi Ancona-Xiamen
I risultati della missione nel Far East comunicati dal presidente Canepa

I presidenti Cai Liang Ya e Luciano Canepa alla firma dell'accordo.
ANCONA – Dal 16 al 17 marzo 2011 la Camera di Commercio di Ancona, attraverso la sua Azienda Speciale per l’internazionalità delle PMI Marchet, in collaborazione con l’Autorità Portuale di Ancona, Interporto Marche spa, ha coordinato una missione di istituzioni ed operatori della logistica a Xiamen nella provincia cinese del Fujian. Hanno partecipato alla missione anche la Regione Marche, il Comune di Ancona e l’Agenzia delle Dogane di Ancona. La missione è stata organizzata dal Desk di Xiamen di Marchet.
La missione si inserisce – dice una nota – nell’ambito di rapporti istituzionali e operativi già molto ben avviati e portati avanti a partire dal 2008 grazie al Protocollo di Intesa siglato tra Provincia di Ancona e Municipalità di Xiamen e l’accordo tra Marchet e la CCPIT, agenzia per la promozione degli scambi commerciali della Camera di Commercio di Xiamen. Inoltre, dal 2009, l’Autorità Portuale e l’Interporto intrattengono con le Autorità Portuali di Xiamen un proficuo dialogo volto a instaurare una proficua collaborazione.























