Lo Sportello Unico Doganale imperativo nella riforma UE
I doganalisti chiedono parità di regole, diritti e doveri in tutta Europa – Il nuovo codice doganale proposto da Bruxelles “non va nella giusta direzione”
NAPOLI – Grande interesse per il seminario di Napoli dal titolo “Il futuro dei rappresentanti doganali e dei customs brokers”, organizzato da CONFIAD, Confederazione Internazionale degli Agenti Doganali e ANASPED, Federazione italiana delle Associazioni territorialmente localizzate di doganalisti.
Leggi il resto di questo articolo »
Dogana plus a La Spezia
Vi sono concentrate anche Finanza, agenzie marittime e case di spedizioni – L’inaugurazione
LA SPEZIA – E’ stata inaugurata, presenti le autorità, la nuova sede dell’Agenzia delle Dogane, dove si concentrano da oggi tutte le principali funzioni doganali, Guardia di Finanza, spedizionieri e agenzie marittime. L’obiettivo della realizzazione della barriera doganale unificata, che si inserisce nel progetto di completamento dell’Hub ridisegnato da Salt, Anas ed AP, è quello di ottimizzare ed integrare le funzioni svolte nelle pratiche di import ed export delle merci in transito nel porto mercantile spezzino.
L’edificio è composto da tre fabbricati collegati tra loro mediante percorsi pedonali coperti e rispondente ai più avanzati standard qualitativi e criteri di sicurezza (Aree esterne 5.000 mq; 4 i piani; 3.500 i mq. utili; 52 il numero degli uffici; 200 il numero degli operatori).
Sportello unico nel 2011
L’ha promesso il sottosegretario Giachino – I nuovi compiti della categoria

Giovanni De Mari
ROMA – Un ruolo nuovo, una professionalità cresciuta, una prospettiva ancora più significativa per il futuro: perchè doganalista oggi, non è solo un cambio di nome ma significa cambio di ruolo, di mentalità.
Gli spedizionieri doganali, o doganalisti, riuniti a convegno per celebrare i cinquant’anni dall’istituzione dell’albo professionale, al giro di boa intendono dare una svolta significativa e culturale alla loro professione.
“Le autorità doganali – ha spiegato il presidente nazionale della categoria, Giovanni De Mari – sono oggi chiamate a svolgere una missione nuova: tutelare gli interessi erariali e presidiare la difesa degli interessi collettivi da un lato e, dall’altro, assicurare la fluidità dei traffici contemperando i controlli con le esigenze di sicurezza in modo da garantire sviluppo e crescita economica.























