A Seatrag proclamato lo sciopero e Grimaldi minaccia di andarsene

Due sigle sindacali (Cgil e Uil) avevano indetto 24 ore di blocco delle operazioni – L’intervento dell’Autorità portuale e le “aperture” dell’azienda

L’”Eurocargo Roma” al lavoro sabato sul terminal Seatrag.

LIVORNO – Poteva essere uno degli scioperi più destabilizzanti, quello proclamato per sabato scorso (ben 24 ore) da due dei tre sindacati in Seatrag, l’impresa che opera alla radice della Darsena Toscana in particolare sui ro/ro di Grimaldi. Poi c’è stato l’incontro, tempestivamente convocato dall’Authority, “vivace e a tratti burrascoso” come lo ha definito lo stesso comunicato di palazzo Rosciano: e alla fine, Seatrag e i sindacati Cgil e Uil hanno firmato un accordo-ponte. Nel faccia a faccia tra la società che opera nel campo delle autostrade del mare e le sigle sindacali Filt Cgil e Uiltrasporti – continua la nota dell’Authority portuale – ha prevalso il senso della responsabilità.
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