Un treno settimanale Codognotto tra Pordenone e la Gran Bretagna

PORDENONE – Sulla Brexit (o non Brexit o Brexit parziale: i temi sono tanti) è appuntato l’interesse, non solo culturale, di buona parte del mondo della logistica. E mentre a Londra si scannano tra sostenitori del governo e sostenitori di una marcia indietro verso l’Europa, sembra evidente che chi si occupa di trasportistica stia già facendo i conti con la realtà.

«Per tutto il mondo della logistica la Brexit è già iniziata e dura da almeno un anno», ha dichiarato giorni fa al Corriere della Sera Maurizio Codognotto, amministratore delegato del Gruppo Codognotto, società di logistica e trasporti che opera in venti paesi con cinquanta sedi (quella principale è a Salgareda, in provincia di Treviso) e ha un fatturato di 305 milioni di euro. “Se il termine ultimo su cui ragionano le cancellerie è infatti il 31 ottobre, le imprese fanno da tempo i conti con l’incertezza provocata dall’eventuale uscita del Regno Unito dagli accordi commerciali europei”. Ed essendo l’incertezza uno dei fattori più problematici dei trasporti, chi può ha già cercato di rimediare, anticipandosi.

Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

   Invia l'articolo in formato PDF   

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*