L’UE inasprisce le norme Euro 7

BRUXELLES – Proprio alla vigilia delle elezioni, l’Unione Europea ha voluto mettere altri paletti per la regolamentazione ambientale dei trasporti. È stato infatti adottato un nuovo regolamento Euro 7 da parte del consiglio UE che intende ulteriormente sviluppare la lotta contro l’inquinamento atmosferico, con controlli a tutte le categorie di veicoli stradali, inclusi autovetture, furgoni e camion.

La normativa, secondo quanto si è appreso in questi giorni confermerebbe gli attuali limiti di emissioni fissati dall’Euro 6 per auto e furgoni, introducendo però importanti novità riguardo ad altri inquinanti.

Per la prima volta, secondo il rapporto apparso su “NewsMotori”, il regolamento Euro 7 prende in considerazione le emissioni non solo dei gas di scarico, ma anche quelle derivanti dall’abrasione di pneumatici e freni. Inoltre, il nuovo regolamento stabilisce requisiti più severi per la durata e le prestazioni delle batterie, introducendo anche un innovativo “passaporto ambientale” per ogni tipo di veicolo, con lo scopo di garantire trasparenza e sostenibilità nel lungo termine.

Al momento, si tratta più che altro di una normativa… platonica, nel senso che dopo l’approvazione formale fatta del Consiglio, il regolamento Euro 7 dovrà essere sottoposto a un ultimo procedimento burocratico che prevede la firma dei presidenti del Parlamento europeo e del Consiglio stesso. Successivamente, il testo dovrà essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea e diventerà efficace il ventesimo giorno dopo la pubblicazione.

Se tutto procederà come descritto, la normativa inizierà ad essere applicata gradualmente, a partire da 30 mesi dopo la sua entrata in vigore, con tempi specifici variabili in base al tipo di veicolo.

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