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Toremar, tariffe più basse

E intanto l’amministratore cerca una soluzione per interrompere l’isolamento di Gorgona

Luca Ceccobao

FIRENZE – Entra nel vivo la gara per la privatizzazione della compagnia di navigazione toscana Toremar. Confermando quanto dichiarato qualche settimana fa ai sindaci dei comuni isolani interessati ed al presidente della Provincia di Livorno, l’assessore regionale ai Trasporti Luca Ceccobao ha ribadito che elementi fondamentali per l’aggiudicazione della gara sono le offerte di maggiori collegamenti con le isole (specie quelle disagiate), le tariffe più basse delle attuali, il rinnovo delle navi e un “taglio” di 5,2 euro al costo del trasporto delle auto specie sulla rotta più battuta, quella tra Piombino e i porti dell’Elba. Ai sindacati è stato confermato che il bando garantisce il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Come noto la gara si conclude il 21 marzo con l’esame delle offerte degli 11 ammessi, offerte che saranno inviate via internet e con apposite “chiavi” per assicurare fino all’ultimo l’impossibilità per i concorrenti di conoscere le offerte degli altri.

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Con l’amministratore unico della Toremar, comandante Angelo Roma, è in corso di esame anche la soluzione del problema – contingente ma di notevole impatto per l’isola/carcere della Gorgona – relativo alla sospensione del collegamento bisettimanale tra l’isola stessa e Livorno. In corso ormai da un paio di mesi, il totale isolamento di Gorgona è legato al divieto da parte del ministero di Grazia e Giustizia dell’uso del “barcone” della colonia penale che serviva a trasbordare uomini e merci dalla nave a terra (e viceversa). Non essendoci un porto capace di ricevere il traghetto, il “barcone” è stato per decenni l’unico sistema per trasbordare dal traghetto Toremar, che si fermava a poche decine di metri dallo scalo isolano, gente e materiali destinati alla colonia penale. Adesso il sistema è stato vietato per motivi di sicurezza e Gorgona è collegata soltanto e sporadicamente con le motovedette degli Agenti di Custodia, non certo adatte al trasporto.

La soluzione che Toremar sta studiando è quella di coinvolgere l’armatore di una delle navette veloci che in buona stagione effettuano servizi diretti intorno all’Elba e tra Livorno e Capraia (il “Rais del golfo” oppure il “Beluo”) per garantire almeno una corsa settimanale tra Livorno e Gorgona, con la possibilità di entrare nel porticciolo dell’isola e di trasportare fino a 200 persone e svariati quintali di merci.

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Pubblicato il
2 Marzo 2011

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