Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Venezia, nastro ultrarapido

E’ stato collaudato domenica con la Royal Princess

VENEZIA – Tempi di realizzazione del servizio più stretti e maggiori garanzie di sicurezza in banchina, una movimentazione dei contenitori da nave a banchina più fluida, con meno forklifts convolti nell’operazione e soprattutto molto meno fatica per gli operatori sono i vantaggi di questa innovativa soluzione.
[hidepost]Parlando di navi grandi per una volta e non di grandi navi, c’è una bella storia veneziana tutta da raccontare. E’ quella della Cooperativa Portabagagli del Porto di Venezia, realtà operante nell’ambito delle banchine del porto crocieristico di Venezia dal lontano 1937. I porters veneziani di fronte a navi effettivamente sempre più affollate e con tempistiche di sbarco del bagaglio tassative e difficili da rispettare non si sono persi d’animo, hanno raccolto la sfida ed hanno fatto affidamento a tutto la loro esperienza maturata in oltre settantacinque anni di duro lavoro. Il risultato è un nuovo prototipo di nastro trasportatore elettrico, brevettato dalla Cooperativa stessa, in grado di sbarcare ed imbarcare nelle navi interi contenitori di bagagli, con un risparmio in termini di tempi davvero incredibile, di circa quattro volte inferiore rispetto a quello registrato per navi di pari dimensioni nel porto di Barcellona.
«Il nostro intento adesso è quello di completare il ciclo della movimentazione dei bagagli – spiega Vladimiro Tommasini, per tutti Igor, presidente della Cooperativa – con la creazione di carri adatti a trasportare le gabbie (i contenitori di bagagli delle navi n.d.r.) dalla banchina ai terminal».
La curiosità tra gli operatori è tanta, qualcuno si è già mosso per venire a visionarli anche dall’attrezzatissima Southampton.
Considerato l’interesse sollevato dal prototipo, la Cooperativa Portabagagli si sta organizzando per la produzione in serie e la vendita ad altri utilizzatori portuali. Questo importante passo che vedrà coinvolte aziende metalmeccaniche del Triveneto, sarà svolto in collaborazione con la VTP Engineering, la società di ingegneria veneziana che si occupa della logistica dei porti crociere che ha già realizzato e sta commercializzando l’MBT: l’innovativa torre di imbarco passeggeri dotata di ascensori.
I nuovi nastri trasportatori della Cooperativa Portabagagli, due sono i prototipi attivi a Venezia, sono stati collaudati tra giugno e luglio con le navi MSC e domenica hanno ricevuto il battesimo di fuoco con lo sbarco bagagli della Royal Princess, circa 3500 passeggeri.
Descrizione:
– Capacità di imbarco/sbarco di 7/9 casse per minuto.
– Massima lunghezza. 10.000 mm (variabile in funzione della configurazione del carico);
– Massima larghezza 3.800 mm;
– Massima altezza 3.500 mm (variabile in funzione della configurazione del carico);
– Possibilità di scarico/carico casse dotate di fondo non piano;
– Impianto completamente elettrico e autonomo essendo dotato di proprio generatore. Non vi sono componenti oleodinamici in modo da ridurre al massimo il pericolo di contaminazione dei bagagli;
– Comandi remotati ad inizio e fine nastro per agevolarne l’utilizzo.

[/hidepost]

Pubblicato il
31 Luglio 2013

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio