Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

La fregata Alpino in visita ad Haifa

Nella foto: L’Alpino entra ad Haifa.

HAIFA – La fregata italiana Alpino ha fatto una sosta operativa nel porto di Haifa, principale sorgitore di Israele nel Mediterraneo, per una visita operativa che ha visto ancora una volta manifestazioni di simpatia verso la nostra bandiera. L’Alpino segue altre visite di navi militari italiane negli anni passati, tra le quali la nave appoggio Etna; ma per la prima volta è stato adottato il codice di massima protezione anti-Covid-19 mantenendo l’equipaggio a bordo e limitando tutte le operazioni connesse alla terraferma. Una disposizione, questa dei codici di sicurezza sanitaria, che è stata ribadita anche dal capo di Stato Maggiore della Marina ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone nella recente cerimonia a Livorno alla partenza della nave scuola Vespucci.

Pubblicato il
4 Luglio 2020

Potrebbe interessarti

Uno scavalco che non scavalca mai

Se ne parla con comprensibile pudore: anche lo “scavalco” ferroviario tanto atteso e tanto sbandierato tra l’interporto Vespucci e le banchine di Livorno, finisce nell’elenco delle speranze deluse: almeno per i tempi. Scriveva Silvia...

Leggi ancora

Quando Berta filava

Non c’è niente da ridere: semmai da capire perché altre realtà portuali, in particolare non nazionali, ci stanno surclassando sia come adeguamento di strutture e fondali, sia come traffici. E fa male al cuore ricordare che fummo, con...

Leggi ancora

La vendetta e il perdono

Dunque, la solidarietà del presidente della Toscana con Luciano Guerrieri è durata, in ossequio agli ordini di partito, l’espace d’un matin, come dicono i francesi. Anche Giani, che aveva giurato di difendere Luciano alla...

Leggi ancora

Riforma e porti in vendita

Come volevasi dimostrare: le indicazioni (attenti: sono nomi proposti, non ancora promossi ufficialmente) per i nuovi presidentI di Autorità di Sistema Portuale (AdSP), peraltro significative sul metodo, hanno sturato il vaso di Pandora. Tutti...

Leggi ancora

So che sanno che sappiamo

Niente paura, il gioco di parole del titolo non riguarda voi lettori. Vorrebbe essere, appunto, un gioco rivolto chi continua a ritardare l’attesissima e indispensabile riforma portuale, con annessi e connessi. Sia chiaro che...

Leggi ancora

Drill baby, drill

La guerra dei dazi annunciata da Trump sta innescando una inedita rivoluzione non solo commerciale, ma anche politica. E le rivoluzioni, come scriveva Mao nel suo libretto rosso, “non sono un ballo a corte”....

Leggi ancora