Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Più scivoli per le barche carrellabili

Nella foto: Lo scivolo pubblico di Assonautica a Livorno.

ROMA – Gli scivoli per varo ed alaggio della nautica carrellabile sono sempre stati, nel centro-sud d’Italia, se non una rarità certo scarsi e poco attrezzati. In quanto all’uso gratuito è ancora peggio: i pochi che esistono o non hanno manutenzione, o non hanno aree di libero parcheggio intorno dove lasciare carrelli-rimorchio ed auto.

La campagna che l’Assonautica delle Camere di Commercio in favore di un impegno del ministero competente per nuovi e più numerosi scivoli liberi è ripresa di recente ed è oggi appoggiata anche da Confindustria Nautica; che conferma di non occuparsi solo dello yachting d’alto bordo, ma di  impegnarsi anche per la cosiddetta nautica popolare dei natanti, troppo spesso vessata o dirittura respinta nei marina.

Dovrebbe partire con l’inizio dell’anno nuovo la campagna per favorire le concessioni demaniali ed eventuali supporti a chi – ente, circolo o anche privato – si impegna a costruire, manutenere e mettere a disposizione del turismo nautico carrellato, nuovi scivoli con relative aree di parcheggio, meglio se custodito (e in questo caso, almeno il parcheggio a pagamento ma con tariffe accettabili). Secondo le stime di Assonautica il turismo nautico carrellabile, molto sviluppato sia sui nostri laghi del nord, sia sulle sponde orientali dell’Adriatico, è una risorsa tutt’altro che marginale, e da favorire al massimo.

Pubblicato il
14 Dicembre 2024

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio