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ANNIVERSARI

I 160 anni delle Capitanerie in un francobollo e una moneta da 6 euro a 16 lati

FIRENZE. Lo splendore fiorentino di Palazzo Pitti ha ospitato, nella Sala del Fiorino, la presentazione ufficiale della moneta e del francobollo con cui si celebra l’anniversario numero 160 delle Capitanerie di porto –  Guardia Costiera. In un evento, promosso dal comando generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera e presentato dalla conduttrice tv Metis Di Meo, sono stati messi in vetrina due significativi prodotti celebrativi.

L’intervento del comandante generale della Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, alla presentazione ufficilale a Palazzo Pitti; a sinistra la conduttrice tv Metis de Meo

Il primo è una moneta commemorativa del 160° anniversario, valore nominale 6 euro: l’ha emessa il ministero dell’economia e delle finanze e l’ha coniata l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Ha una forma poligonale a 16 lati, cioè uno per ogni decennio di storia del Corpo: nel disegno della moneta si incorpora il logo del 160° anniversario, che si fonde – viene fatto rilevare – «con i simboli iconici di elicotteri, motovedette e soccorritori marittimi della Guardia Costiera».

Il secondo è un francobollo celebrativo: è stato realizzato in collaborazione con il ministero delle imprese e del made in Italy e Poste Italiane, e raffigura un’operazione di soccorso in mare, con un elicottero, una motovedetta “Sar” e un soccorritore marittimo della Guardia Costiera; in alto a destra è presente il logo ufficiale del 160° anniversario.

Come mai la scelta di Firenze come sede dell’evento? Il richiamo ha un significato simbolico: proprio qui a Palazzo Pitti, il 20 luglio 1865, quando la città era capitale d’Italia, – viene spiegato – nacquero le Capitanerie di porto con la firma del Regio Decreto n. 2438 da parte di Re Vittorio Emanuele II, avvenuta nello studio del re all’interno dell’antico edificio. L’atto fondativo era stato determinato «dall’esigenza di regolamentare il personale e il ruolo giuridico delle Capitanerie, valorizzando le importanti figure professionali dei Capitani di Porto e dei Consoli di Marina, protagonisti dello sviluppo dell’economia marittima dell’epoca».

Il manifesto della cerimonia celebrativa

È da aggiungere che alla cerimonia hanno preso parte il comandante generale della Guardia Costiera, ammiraglio ispettore capo Nicola Carlone, i sottosegretari Tullio Ferrante (ministero delle infrastrutture e dei trasporti) e Fausta Bergamotto (ministero delle imprese e del made in Italy), l’amministratore delegato dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Francesco Soro, Claudio Vescovi (Poste Italiane) e le principali autorità territoriali; presente alla cerimonia anche Antonio Amati, in rappresentanza di Almaviva, sponsor principale dell’evento.

 

Pubblicato il
9 Maggio 2025
Ultima modifica
12 Maggio 2025 - ora: 00:05
di La cerimonia a Palazzo Pitti, là dove il re firmò il decreto istitutivo

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