Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ancorato “FSRU Toscana”

Il primo attracco sperimentale con una gasiera forse già entro settembre

LIVORNO – Praticamente fuori dalla portata ottica della costa, il rigassificatore galleggiante “FSRU Toscana” della Olt sta completando il posizionamento sull’ancoraggio predisposto e le relative operazioni di collegamento alla “proboscide” che lo aggancerà alla pipe-line del gas da inviare alla rete nazionale.
Si tratta di operazioni molto delicate, alle quali partecipano sia i mezzi della Saipem che hanno portato in loco la piattaforma, sia tutti i mezzi nautici del gruppo Neri che fanno capo al supply-vassel “Guardian” e alle varie navette veloci per il trasporto di personale e materiali dal porto di Livorno alla piattaforma stessa.
[hidepost]Da parte sua la Capitaneria di porto ha disposto il previsto servizio di vigilanza nell’area interdetta sia alla navigazione che alla pesca, sia con i propri mezzi navali, sia con il controllo continuativo h/24 sul sistema AIS.
Se non ci saranno fattori imprevisti, il primo “esperimento” di attracco di una nave gasiera alla piattaforma potrebbe già avvenire entro il prossimo mese di settembre, anche se si farà probabilmente con una nave di portata inferiore a quella massima consentita e in tempi più dilatati per poter monitorare ogni singola fase del processo. La società ha molto insistito sul fatto che gli elementi della sicurezza sono la priorità assoluta, secondo il principio del “safety first”.
Dal punto di vista commerciale, l’arrivo del gas liquefatto via mare è ad oggi probabilmente meno remunerativo di quanto lo fosse quando l’impianto fu progettato, visto che i consumi sono nettamente calati causa la crisi internazionale. Di contro, tutta l’instabilità politica che si è creata in alcune delle aree dalle quali partono le pipe-line fisse favorisce la ricerca di fornitori “free” a prezzi contrattabili sul momento. E non va dimenticato che il rigassificatore “FSRU Toscana” è in grado di assicurare quasi il 4% dei consumi annui nazionali: una quota che può rivelarsi importante anche per il mercato toscano delle imprese che consumano gas.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Agosto 2013

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio