Così il progetto Modimar di Noli per il relitto di Costa Concordia

Un bacino da assemblare in tempi velocissimi nella nuova darsena creata grazie alle vasche di colmata – Piazzali per i materiali di demolizione e per i mezzi operativi – I dubbi

PIOMBINO – Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ci crede: a Piombino più prudentemente ci sperano: ma certo che i dubbi sull’operazione “Costa Concordia” aumentano ogni settimana che passa. Non solo e non tanto per i ritardi – si parla di un anno dalla data iniziale del rigalleggiamento, che era il prossimo marzo – ma anche e specialmente perché intorno all’operazione, a chi ci sta lavorando, e specialmente al porto di destinazione del relitto – ammesso che torni a galleggiare – c’è nebbia fitta.
Piombino peraltro ci spera ancora. Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

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