Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Melone a una vita per il mare

Il dottor Gemignani tra l’ammiraglio Melone e l’ammiraglio Romani.

PISA – Anche il comandante generale del corpo delle Capitanerie, ammiraglio ispettore capo Vincenzo Melone, ha voluto presenziare – con il direttore marittimo contrammiraglio Giuseppe Tarzia – la cerimonia dei Cavalieri di Santo Stefano per la premiazione dell’ammiraglio (Cp) di cui abbiamo scritto sabato. La cerimonia si è svolta nella storica sede del palazzo del consiglio dei Dodici cavalieri di Santo Stefano con la trentacinquesima edizione del premio “Una vita dedicata al mare”: premio consegnato all‘ammiraglio Luigi Romani, già comandante del corpo delle Capitanerie di porto ed appassionato studioso della sua storia. La motivazione: “Per il complesso di attività svolte con grande impegno e dedizione nel corso della su lunga carriera: un passione per il mare che ha associato a una notevole produzione letteraria e culturale di  eccellente livello in molti settori, quali musica, letteratura, storia navale ed arte”. Un riconoscimento al personale del 2° centro Controllo Area Pesca della Guardia Costiera della direzione marittima toscana è stato conferito per la difesa ambientale e le attività di contrasto dagli illeciti della pesca marittima.

[hidepost]

La prestigiosa cerimonia era stata aperta dal saluto del presidente dell’istituzione, il cavaliere di gran croce dottor Umberto M. Ascani. Nella bella sala dei cavalieri, dove i simboli dell’ordine si alternato ai ricordi delle grandi battaglie sostenute dai cavalieri contro la pirateria saracena e moresca, sono stati poi consegnati i premi di studio conferiti ad allievi dell’Accademia Navale di Livorno e dell’Accademia di marina di Genova. Il premio speciale Giovanni Mario Giura è andato a un allievo del nautico Morosini mentre la Lega Navale di Pisa ha premiato a sua volta un militare delle Capitanerie. La cerimonia si è conclusa intorno alle 18 con la prolusione finale del professor Marco Gemignani, vicepresidente dell’Accademia di marina dei Cavalieri di Santo Stefano.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Novembre 2017

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio