Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Merlo alla maxi-fiera con un sollevatore da record

CUNEO. A Monaco di Baviera,  alla fiera Bauma, la più importante vetrina internazionale dedicata alle macchine per costruzioni e alle attrezzature per l’edilizia, la società Merlo spa, specializzata nella progettazione e produzione di sollevatori telescopici e mezzi speciali, ha presentato in anteprima l’ “Hypercompact”. Si tratta di un modello che l’azienda definisce «rivoluzionario», tratteggiandolo come una delle «novità più attese in fiera».

Si tratta – viene spiegato – di «un sollevatore telescopico progettato per operare in spazi estremamente ridotti, che è stato pensato per cantieri, magazzini e ambienti industriali congestionati, unisce dimensioni contenute a prestazioni elevate». Il modello esposto allo stand offre «una capacità di carico di 1.500 chilogrammi e un’altezza massima di sollevamento di 5 metri». Grazie alla sua compattezza, garantisce «massima manovrabilità anche in aree con accessi difficili, mentre la possibilità di montare diversi accessori lo rende una macchina multifunzione adatta a molteplici applicazioni», oltre ad avere «costi operativi ridotti».

Alla fiera appena conclusa, Merlo ha esposto 15 macchine che, secondo quanto viene riferito, «consolidano il ruolo dell’azienda tra i leader mondiali nel settore». Tra le attrezzature sotto la lente, l’ “e-Worker”, primo sollevatore full-electric interamente progettato e realizzato in azienda, simbolo dell’impegno di Merlo nello sviluppo di tecnologie sostenibili.

Merlo ha presentato in fiera anche nuovi accessori pensati per aumentare la versatilità operativa dei propri mezzi: ad esempio, la benna con spazzola integrata («ideale per la pulizia di superfici irregolari, con sistema di livellamento automatico e opzione di bagnatura per ridurre la polvere»); la piattaforma per rimozione amianto («omologata per due operatori, facilita la rimozione dei pannelli in quota»); la pinza polipo, costruita interamente in Hardox («è robusta e adatta a molteplici settori, dalla gestione rifiuti all’industria del legno»).

Pubblicato il
17 Aprile 2025

Potrebbe interessarti

Speriamo che ce la caviamo

Questo è lo spazio della homepage in cui il nostro Antonio Fulvi, direttore di questo giornale per più di mezzo secolo, affilava i propri corsivi nel segno della sua ironia così toscana: l’ “avatar”,...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio