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Toremar, come sono vuote le navi…

Nella foto: Uno scherzoso invito al bar di bordo sul “Montomoli”.

Ci scrive un pendolare dell’Elba che viaggia sulla “Stenio Montomoli” da Piombino a Portoferraio:

Mi chiedo come ce la faccia una compagnia di navigazione come la Toremar a viaggiare con le navi semivuote ormai da mesi e mesi per effetto delle restrizioni di movimento del Covid. Io sono costretto a prendere almeno una volta alla settimana il traghetto “Montomoli” che prima si chiamava – mi pare di ricordare – Marmorica e che fu sottoposto anche a numerosi importanti lavori interni per renderlo più comodo. Ebbene, questa nave da mille passeggeri viaggia spesso con una quindicina di persone o anche meno: è più numeroso in sostanza l’equipaggio del carico pagante. Va un po’ meglio in stiva perché camion e furgoni devono pur arrivare in qualche modo per rifornire l’Elba. Ma basta alla compagnia per sopravvivere?

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Il viaggiare praticamente a vuoto non tocca solo al “Montomoli” sull’Elba. Il lettore si stupirebbe ancora di più se provasse il collegamento giornaliero con la Capraia, dove il “Liburna” – più piccolo del “Montomoli” ma sempre da 800 passeggeri – viaggia spesso con quattro o cinque passeggeri e un furgone o due. In tempi di Covid, quasi tutti i traghetti pax navigano a vuoto o quasi: ma sono obbligati a farlo perché si tratta di collegamenti nell’ambito delle normative per la “continuità territoriale” che garantiscono alle isole un ponte giornaliero con la terraferma. Questa garanzia comporta anche un contributo economico regionale, regolato da appositi contratti: di questi tempi non certo in grado di pareggiare i conti (solo di carburante le navi Toremar costano intorno ai 4/5 mila euro a volta) ma probabilmente da rivedere vista l’eccezionalità della pandemia. La Toremar cerca di risparmiare sugli uffici, dove molto personale è in cassa integrazione o lavora a casa, e si rifà (per quanto sono briciole) con i prezzi del bar di bordo, nettamente superiori a quelli di mercato. Ma ha ragione lei: è un momento di pesantissime rimesse economiche e non si sa quanto potrà durare.

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Pubblicato il
24 Febbraio 2021

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