Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La fregata “Rizzo” caccia i pirati

ROMA – È stato sventato dalla fregata Luigi Rizzo della Marina Militare, attualmente impegnata nelle acque del Golfo di Guinea nell’operazione antipirateria denominata Gabinia, un attacco ai danni del mercantile Arch Gabriel, battente bandiera delle Isole Marshall. La nave italiana ha dissuaso i pirati dal persistere nell’attività illecita.

L’unità navale, appreso dell’assalto in atto sul mercantile e trovandosi a circa 280 miglia, ha immediatamente fatto rotta verso l’area dell’evento e, una volta a distanza utile, alle prime luci dell’alba di ieri ha mandato in volo uno dei suoi elicotteri con a bordo gli operatori della Brigata Marina San Marco, specializzati in attività di sicurezza e abbordaggio. Giunto in zona, il velivolo ha acquisito contatto radio con l’equipaggio che ha riportato di essersi rifugiato, subito dopo aver lanciato l’allarme, all’interno della cosiddetta “cittadella” onde sfuggire alla minaccia dei pirati saliti a bordo.

Nel frattempo nave Rizzo ha serrato la distanza con il mercantile, verificando l’assenza di personale armato sui ponti scoperti oltre che di imbarcazioni sospette nell’area circostante. L’avvicinamento della fregata aveva evidentemente fatto fuggire i pirati. Intorno alle 14 è stata quindi avviata un’operazione che ha visto l’inserimento sul mercantile a mezzo elicottero di un team di abbordaggio mentre la stessa fregata Rizzo ha garantito il necessario supporto di sicurezza della cornice esterna. Dopo circa un’ora, il team di abbordaggio della Marina Militare ha completato la messa in sicurezza del mercantile, ne ha assunto il controllo e, verificata l’assenza a bordo di pirati o altro personale ostile, ha liberato l’equipaggio rimasto fino a quel momento chiuso nella cittadella. L’equipaggio ha quindi iniziato il ripristino dei danni causati dai pirati onde poter proseguire la navigazione verso Lagos mantenendo comunque a bordo un’aliquota di personale della Brigata Marina San Marco e potendosi avvalere anche della scorta di Nave Rizzo.

Pubblicato il
9 Aprile 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio