Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Partiti da Napoli containers della solidarietà

La raccolta del materiale coordinata dal Propeller partenopeo – Anche un gruppo elettrogeno

Nella foto (tra gli altri): Ugo Improta della impresa De Luca, Umberto Masucci, presidente del Propeller napoletano, l’ammiraglio Antonio Basile, comandante del Porto di Napoli, don Charles Unaeze, presidente PHP ONLUS.

NAPOLI – Il Propeller Club di Napoli ha coordinato un’iniziativa benefica del cluster marittimo napoletano a favore di PROVIDENCE HEALTHCARE PROJECT (PHP) – Don Carlo Unaeze Opera, organizzazione non lucrativa di utilità sociale guidata da don Charles Unaeze, sacerdote cattolico nigeriano, inviando due containers di materiali scolastici e ospedalieri.
L’obiettivo è quello di supportare PHP nella sua missione: contribuire a migliorare la condizione umana attraverso la fornitura di servizi di assistenza sanitaria e servizi sociali in via di sviluppo, soprattutto in Africa.
“Tutto – ha dichiarato Umberto Masucci, è stato reso possibile grazie al contributo di tanti soci ed amici del Propeller napoletano ed in particolare: l’Impresa Portuale De Luca, la Marsped, la Maersk Italia e TTT Lines”.
L’iniziativa, denominata “Il Container della Solidarietà”, ha visto la raccolta di un forno a legna per il pane e di prodotti alimentari per contribuire all’alimentazione locale, di arredo ospedaliero donato dal Gaslini di Genova e
[hidepost]dall’UNITALSI di Torre del Greco, di attrezzature ospedaliere ricevute dall’AUSL di Modena e dal A.O. Ordine Mauriziano di Torino, materiale farmaceutico dalla UMMI di Verona per sostenere il progetto “Diamo casa all’Ospedale”, di materiale scolastico e didattico donato dagli studenti e dalle scuole di Torre del Greco e di Mugnano, da un gruppo elettrogeno donato da Coelmo SpA e da tante donazioni avute da privati per sostenere il progetto “Adottiamo una scuola nigeriana”.
Tutto il materiale è stato imbarcato in due container Maersk sulla nave Durande partiti il 30 novembre alla volta di Onne.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Dicembre 2013

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio