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Navi in porto a emissioni zero

E’ stata presentata ad Amsterdam e vale specie per le navi da crociera – I dettagli tecnici

AMSTERDAM – Dopo il successo del lancio dell’applicazione in Italia, la tecnologia Capstone, più volte acclamata dal presidente US Barack Obama per il suo impegno sostenibile, debutta alla fiera Electric & Hybrid Marine Expo, evento di spicco per gli operatori del settore marino interessati a investire in sistemi di propulsione navale di ultima generazione.
In occasione dell’evento fieristico, che si è tenuto ad Amsterdam dal 24 al 26 giugno 2014, Steve Gillette, director of Business Development di Capstone, ha svolto una conferenza dal titolo “L’applicazione con microturbina come gen-set ausiliario nell’industria navale” volta a fornire elettricità e ove serve calore e acqua calda a battelli per uso commerciale di grande e media dimensione.
[hidepost]Grazie alla tecnologia oil-free, brevetto internazionale della società californiana che consente alle turbine di girare senza alcun liquido lubrificante al loro interno, sono molti i vantaggi che ne derivano per l’industria navale, tra cui quello di consentirne la sosta in porto con emissioni near-zero, oltre all’effettivo risparmio derivante dal non più necessario acquisto dei costosi oli combustibili senza zolfo. La prima referenza in Europa è stata installata nel porto di Rotterdam dove sono in vigore le normative ambientali più rigide. Si tratta della MTS Argonon, una nave cargo Type C Tanker da 110m, la prima dual-fuel in Europa, che ha installato a bordo 2 turbine Capstone C30 alimentate a LNG che gli consentono di transitare sul Reno nella completa osservanza delle normative emesse dalla Central Commission for the Navigation on the Rhine (CCNR).
Si calcola che una nave da crociera – che in porto consuma circa 3/4 MW di potenza elettrica – con normali motori in porto abbia emissioni pari a 11,6 gr/kWh di NOx, 1,7 di SO2 e 750 gr/kwh di CO2. Con le turbine Capstone, invece, i NOx scenderebbero a 1,15 gr/kWh, gli SO2 addirittura a 0 e la CO a 1,8 gr kW/h (ben al di sotto del limite di 2,4 g/kWh richiesto dall’IMO Tier III per esempio), il tutto senza alcun sistema catalitico aggiuntivo. Altri vantaggi, non meno importanti, della tecnologia sono: la completa assenza di vibrazioni e odori, oltre al limitato spazio necessario per l’installazione, a vantaggio del comfort della sala macchine e degli ambienti limitrofi, i minimi intervalli di manutenzione (ogni 8.000 ore) e la facilità di integrazione con i sistemi di bordo anche per operazioni di re-fit.
L’applicazione è distribuita in Italia da IBT Group, partner esclusivo di Capstone per l’Italia dal 2002.

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Pubblicato il
2 Luglio 2014

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