Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Maxi gru a Ravenna

Il suo sbraccio arriva a 17 file e può sollevare 55 tonnellate alla volta

Luisa Babini

RAVENNA – Terminal Container Ravenna ha festeggiato l’entrata in servizio della sua nuova “grande” Gru che ha già movimentato il suo primo contenitore.
Completati i complessi lavori di adeguamento tecnologico, entra in funzione a Ravenna la prima gru in grado di operare su navi di nuova generazione. Si conclude così la prima fase del programma di investimenti da 8 milioni di euro del terminal ravennate volto all’ammodernamento dell’equipment di banchina, che prosegue con i lavori di modifica di una seconda gru di banchina, trasferita nell’area di cantiere, ed il cui completamento è previsto all’inizio della primavera del prossimo anno.
[hidepost]Dopo 6 mesi di lavori, tutti effettuati all’interno degli spazi del terminal da OMG-MGM e Control Techniques (Gruppo Emerson), il potenziamento della capacità operativa delle gru di banchina è quindi una realtà attiva e funzionante.
La nuova “grande” gru, così amichevolmente definita, è in grado di operare su navi superiori a 6.500 Teus grazie ad uno sbraccio cha arriva a 17 file di container, un’altezza sotto spreader di 34,5 metri e una capacità di sollevamento potenziata a 55 tonnellate. Con l’istallazione della nuova cabina di guida ideata da Brieda Cabins, dotata del dispositivo Dynamic Control Station, si è pensato anche all’aspetto umano, migliorando decisamente le condizioni ergonomiche di guida dei gruisti del porto.
La nuova gru rappresenta per TCR il raggiungimento di un traguardo ambizioso e significativo” ha commentato con viva soddisfazione Luisa Babini, presidente TCR. “Il terminal può ora offrire ai propri clienti una maggiore efficienza e flessibilità operativa e una volta completati i lavori di dragaggio da parte dell’Autorità Portuale, saremo in grado di ospitare navi più grandi. Uno sviluppo fondamentale in attesa che poi si possano iniziare i lavori di realizzazione del nuovo terminal di Penisola Trattaroli previsti nei nostri piani di investimento”.
“TCR è inoltre orgogliosa del successo con cui sono state effettuate le complesse operazioni di revamping della gru”, aggiunge Milena Fico, direttore generale TCR: “Grazie ad un prezioso lavoro di squadra con i nostri partner tecnologici ed alle capacità di tutto il personale TCR, siamo riusciti, affrontando anche alcune avversità meteo nei mesi invernali, a completare le operazioni senza alcun impatto negativo sull’operatività del terminal e sulla qualità del servizio offerto ai nostri clienti. La nuova gru è inoltre dotata di nuove soluzioni tecnologiche che permettono un risparmio energetico pari al 30%. Minori consumi e dunque maggiore attenzione all’ambiente”.
TCR Ravenna conferma di essere la porta ideale per lo scambio con i mercati del Levante e del Medio Oriente e, grazie al proprio piano di investimenti, mira a rafforzare il ruolo di Gateway della regione Emilia Romagna. Un terminal container a servizio della competitività del bacino economico Nord Est Italiano.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Settembre 2013

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio