Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’ISTAT sugli effetti Covid-19

ROMA – L’ISTAT ha analizzato gli effetti del Coronavirus sul mondo del lavoro in Italia. In audizione in commissione Lavoro al Senato, il direttore per la produzione statistica Roberto Monducci ha parlato nei giorni scorsi dell’impatto del Coronavirus sul mondo del lavoro e degli effetti del lockdown. Nella prima parte del testo predisposto dall’istituto si analizza l’impatto dell’emergenza Coronavirus sul Prodotto Interno Lordo. “Nel primo trimestre del 2020, secondo la stima preliminare, il Prodotto Interno Lordo ha subito una contrazione di entità eccezionale indotta dagli effetti economici dell’attuale emergenza sanitaria e dalle misure di contenimento adottate.

[hidepost]

Espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2015 e corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, il PIL è diminuito del 4,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% in termini tendenziali”. L’impatto del lockdown, in base d’anno, avrebbe riguardato circa 358.000 occupati. L’analisi affronta inoltre il tema degli effetti del lockdown sull’occupazione. “L’impatto del lockdown, in base d’anno, avrebbe riguardato circa 385 mila occupati, di cui quasi 46 mila non regolari (il 2,2 per cento dell’occupazione totale). Il risultato complessivo mostra una forte eterogeneità settoriale. I comparti maggiormente coinvolti sarebbero quelli dell’alloggio e ristorazione (11,3 per cento, pari a 139 mila occupati, di cui 22 mila non regolari), commercio, trasporti e logistica (2,7 per cento, 92 mila occupati, di cui poco più di 5 mila non regolari) e i servizi alla persona (1,2 per cento, 45 mila occupati, di cui più di 8 mila non regolari). Un minore impatto si registrerebbe invece per la produzione manifatturiera e le costruzioni”.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Giugno 2020

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio