Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Piattaforma Europa, subito fase due: partire anche con il porto dei ro/ro

I tecnici stanno elaborando i progetti ed hanno confermato che l’investimento sarebbe relativamente sopportabile – Una soluzione alle guerre in corso tra i “pollai” dei traghetti

Giuliano Gallanti

LIVORNO – Piattaforma Europa, uno e due. Ovvero: comincia a farsi strada, non solo nell’Autorità portuale di Giuliano Gallanti ma anche in Regione e tra gli operatori più attenti, l’idea che il grande progetto di ribaltare verso il mare la piattaforma dei containers non si arresti alla fase uno, cioè a quella dei containers; e vada avanti anche con la fase due, cioè con il terminal per le Autostrade del mare. I tempi? Volendo, potrebbero essere quasi contemporanei alla fase uno. I costi? Secondo Giuliano Gallanti – sulla base dei conteggi fatti dai suoi tecnici, dall’ingegner Enrico Pribaz al dottor Claudio Vanni – potrebbero aggirarsi intorno ai 250/300 milioni: cioè basterebbe aggiungere meno della metà di quello che costerà la prima fase.
[hidepost]E il porto avrebbe finalmente un terminal per i ro/ro che chiuderebbe una lunga stagione di “risse tra pollai”. Una stagione che proprio in questi giorni vede riaccendersi le battaglie sindacali con lo sciopero del personale dell’LTM, le tensioni per i traghetti che non trovano adeguate collocazioni in banchina (Tirrenia, Cotunav, Grimaldi) e la faticosa trattativa avviata da palazzo Rosciano per una comune gestione dei pochi spazi.
E’ un tema, questo della seconda fase, che l’Authority intende trattare nel quadro del dibattito pubblico avviato dalla Regione e di cui parliamo in questo stesso numero, guidato dall’esperta di settore Sophie Guillain. Fuor di metafora, l’Authority ritiene che la fase due, cioè il terminal dei ro/ro, potrebbe rapidamente essere realizzato insieme alla fase uno se ci fosse la volontà di intervenire anche economicamente dalle grandi compagnie interessate a questi traffici. Una “chiamata” che sembra concretamente avviata nei confronti del potente gruppo Grimaldi, ma anche della Onorato Armatori e di altre compagnie del settore. Probabile che se ne parli anche nel prossimo comitato portuale, convocato per martedì 22 marzo con all’ordine del giorno un’altra delicata decisione, la concessione del porto Mediceo alla società del gruppo Benetti che intende realizzarvi il marina previsto dagli accordi di Roma. Un’altra “gatta da pelare” di non piccola portata.
A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Marzo 2016

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio