Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Bari un Oscar dei Porti

BARI – Il porto di Bari è stato premiato nel corso della quinta edizione del “Gran Galà dei Porti 2011”, evento televisivo che assegna gli Oscar dei Porti ad aziende, eccellenze e persone che durante l’anno si sono distinte nei settori della nautica e dei porti italiani.

[hidepost]

A Roma, nello storico teatro Salone Margherita, condotta da Federica Peluffo, volto di punta di Rai Due e da Roberto Onofri, anche lui presentatore Rai e ideatore di questo prestigioso Premio, è stata registrata la serata degli Oscar dei Porti, che andrà in onda su Rai Uno, il 27 dicembre p.v., in seconda serata.

Il porto di Bari si è aggiudicato ben due riconoscimenti, nelle categorie “Porti” e “Imprese Portuali”. In quest’ultima categoria, l’importante riconoscimento è andato alla Impreport SRL, impresa portuale barlettana, che conferma, con una considerevole capacità di investimento, il suo impegno per garantire e migliorare le prestazioni già acquisite nella movimentazione di merci varie e la maggiore attenzione alla tutela ambientale.

“Questo importante riconoscimento rappresenta un’ulteriore testimonianza del crescente apprezzamento per le ottime performances registrate negli ultimi anni dal Porto di Bari, ha affermato Francesco Mariani, presidente dell’Autorità Portuale del Levante, salito sul palco assieme al SG Mario Sommariva per ritirare il premio.

Alla fine di ottobre, il porto di Bari, ha confermato la più generale tendenza positiva del traffico merci e passeggeri per la stagione 2011. I primi dieci mesi dell’anno hanno visto un incremento a doppia cifra per le merci, con un ragguardevole 20,14% in più rispetto all’analogo periodo del 2010, mentre i passeggeri hanno superato la soglia del milione e mezzo, con 1.739.083, registrando nello scalo barese 51.107 presenze in più. Una crescita percentuale del 3% che consente di pronosticare il raggiungimento della quota di 2 milioni a fine anno.

Il traffico passeggeri vede una crescita esponenziale del traffico con la Croazia che si attesta al 23% in più rispetto allo scorso anno, strettamente legata allo sviluppo del turismo religioso verso Medjugorie. La dimostrazione pratica è la crescita esorbitante, il 40% in più rispetto alla passata stagione, del numero di BUS in rotta da Bari verso la Croazia.

Ed è proprio in relazione a quest’ultimo segmento di traffico che il porto di Bari ha ottenuto il terzo riconoscimento della serata. Un ulteriore premio è stato infatti assegnato all’agenzia barese P. Lorusso & Co, rappresentante nel porto di Bari della compagnia di navigazione Jadrolinija di Rjeka, per l’impulso dato al turismo religioso con i collegamenti da e per la Croazia.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Dicembre 2011

Potrebbe interessarti

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio