Corridoi doganali, pro e contro dalla Dogana agli spedizionieri

Quattro domande alla dottoressa Teresa Alvaro responsabile dell’innovazione all’Agenzia delle Dogane e al presidente degli spedizionieri di La Spezia Alessandro Laghezza

GENOVA – Se n’è parlato a lungo, anche con toni qualche volta accesi: i “corridoi doganali”, in qualche porto individuati come “banchina lunga” e le loro conseguenze sia sulla velocizzazione della logistica, sia sull’occupazione.
Così, a margine dell’assemblea di Federagenti della scorsa settimana, abbiamo rivolto quattro domande, esattamente le stesse, a Teresa Alvaro (Agenzia delle Dogane) e ad Alessandro Laghezza, presidente degli spedizionieri di La Spezia. Con la speranza che le rispettive risposte contribuiscano a un chiarimento sul tema e anche a un comune impegno per lavorare di concerto ad ottimizzare la filiera.

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