Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

La due giorni su “Oggi per domani” al LEM

LIVORNO – Non so voi, ma per quel che mi riguarda l’alluvione di meeting, assemblee, dibattiti, workshop e brain-storm che in questi ultimi tempi ci travolge sui temi portuali rischia di provocare un rigetto. Salvo poi ammettere, obtorto collo, che ogni volta s’impara qualcosa.

Così è stato anche ieri e giovedì al LEM dal convegno che aveva un titolo molto ambizioso: “Oggi per domani: prospettive e cambiamenti necessari all’economia marittima”. Yari De Filicaia, consigliere comunale e presidente del circolo del Pd organizzatore (“Economia del mare”) ci ha messo per due mesi tutto l’impegno ed è riuscito ad assicurarsi l’appoggio tutt’altro che scontato di Confetra, Fedespedi e Federagenti, (Gloria Dari presidente di Spedimar è stata moderatrice) anche se gli hanno dato buca il ministro Delrio e Ivano Russo, che all’inizio erano nel panel.

[HIDEPOST]

Non li abbiamo rimpianti. Ma personalmente mi sarebbe molto piaciuto l’incontro tra Delrio e il padrone di casa di Livorno, il sindaco Filippo Nogarin. Peccato, la felicità non è di questo mondo nemmeno per i vecchi maligni come me.

Torneremo sui temi del convegno, oggi i tempi di stampa incombono. Lapidariamente: sulle ZES, ovvero le zone franche speciali, l’impressione è che ci sia molto da pedalare per avere qualcosa di concreto dalle nostre parti. Su tecnologia e demografia, si è fatta parecchia filosofia (o demagogia ?) ma a riportare con i piedi per terra, in termini tra l’altro umanamente validi, sono stati gli interventi di Luca Becce e del giovane Daniele Grifoni (Lorenzini terminal). Moderatrice un’altra brava signora, Francesca Marcucci (Omen Nomen). Sulle crociere è mancato l’atteso report dell’armamento Onorato, vincitore della gara della Porto 2000, (prudenza?) anche se Matteo Paroli e Massimo Provinciali (un tempo avremmo detto: cane e gatto o viceversa, ma in questa occasione con reciproco perfetto aplomb) hanno chiarito molto sia sul reale business per le città e sulle criticità ed opportunità. Prometto che ne riparliamo presto, con il giusto pepe.

Antonio Fulvi

[/HIDEPOST]

Pubblicato il
16 Dicembre 2017

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio