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“Eco Livorno”: al battesimo il gigante più pulito dei mari

Nella foto (da sx): La madrina Landi, il presidente Grimaldi e l’assessore Bonciani.

LIVORNO – Una giornata importante quella di “Eco Livorno” sulle banchine della Sintermar 2. Abbiamo già riferito nel numero scorso del giornale dell’arrivo della nave. Il battesimo della terza unità ro-ro ibrida della innovativa classe GG5G (Grimaldi Green 5th Generation) del Gruppo Grimaldi, appena uscita dai cantieri cinesi Jinling di Nanjing è stata una festa: importante per il porto di Livorno più ancora che per la nave. Il suo trip di lavoro comprende i porti di Savona, Livorno, Barcellona e Valencia.

Guido Grimaldi

A Livorno c’è stata anche la sorpresa della presenza del senatore Matteo Salvini, leader della Lega, amico dei Grimaldi e rappresentante del governo. E come rappresentante del governo ha parlato di compiti istituzionali per rilanciare l’Economia del Mare, le Autostrade sull’acqua e il porto labronico (“La Darsena Toscana è un progetto importante, va sostenuto e supportato anche dal governo”) oltre che il lavoro dei portuali e dei marittimi. Con lui il top management del Gruppo Grimaldi ed alcuni clienti storici della compagnia. La cerimonia è stata introdotta dai saluti del sindaco Luca Salvetti, del presidente (in scadenza) dell’AdSP Stefano Corsini, e del cv Gaetano Angora, direttore Marittimo di Livorno. Ha concluso Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi. La cerimonia, su un ponte superiore benedetto da un gran sole di primavera anticipata, si è conclusa con la benedizione di monsignor Placido Bevinetto della diocesi e con il taglio del nastro e la tradizionale rottura della bottiglia da parte della madrina Nicoletta Landi, moglie del sindaco Salvetti.

Nella foto: Emanuele Grimaldi al battesimo della Eco Livorno.

Come già riferito, la “Eco Livorno” è un capolavoro di tecnologia “Green”; è la terza unità della classe GG5G, che comprende le navi ro-ro più grandi ed ecofriendly al mondo. Questi giganti green dalla capacità di trasporto di oltre 500 semi-rimorchi sono in grado di dimezzare le emissioni di CO2 rispetto alle navi ro-ro della precedente serie operate dal Gruppo Grimaldi, e addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto: durante la sosta in banchina, le navi GG5G possono infatti utilizzare l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5MWh, le quali si ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 m2 di pannelli solari. In più, sono dotate di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.

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Nella foto: Nicoletta Landi, madrina della Eco Livorno, e a fianco Emanuele Grimaldi al Taglio del nastro.

“L’impiego nello scalo labronico delle prime tre gemelle della classe GG5G, tra cui la Eco Livorno, è la dimostrazione dell’importanza che il nostro gruppo attribuisce a tale porto, dove siamo presenti da oltre quattro decenni durante i quali siamo riusciti a sviluppare ed incrementare in modo esponenziale i traffici di merci rotabili e passeggeri”, ha dichiarato durante il suo intervento Emanuele Grimaldi. “Con l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, gli armatori di tutto il mondo si sono proposti di ridurre del 50% le emissioni delle navi entro il 2050. Con l’investimento in queste nuove navi, il nostro Gruppo raggiunge questo obiettivo trent’anni prima degli altri”.

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Pubblicato il
6 Marzo 2021
Ultima modifica
10 Marzo 2021 - ora: 18:00

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