Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Hannibal e IMS Rail sul “Dry Port”

Interporto di Melzo

MELZO – Più di cinquanta manager in rappresentanza dei più importanti spedizionieri e gruppi industriali svizzeri hanno partecipato all’evento organizzato da SSC e dagli operatori intermodali IMS Rail Switzerland/Hannibal S.p.A (Gruppo Contship Italia) a Melzo. IMS e Hannibal, che hanno avviato a maggio 2013 un nuovo servizio ferroviario tra i porti liguri e Frenkendorf (vicino a Basilea in Svizzera) attraverso il terminal container di Melzo, sono impegnati ad offrire agli importatori ed esportatori svizzeri nuove efficaci soluzioni logistiche.

[hidepost]

Un momento dell’evento organizzato a Melzo.

“Il terminal di Melzo, rinominato “Dry Port” di Milano, è una porta d’accesso perfetta per i traffici gestiti dagli operatori svizzeri attraverso i porti del Sud Europa – ha detto Bernhard Metzger, vice presidente del SSC e responsabile dei Trasporti e della Logistica di Migros, la più importante catena di supermercati svizzeri. “Voglio esprimere la mia gratitudine al Gruppo Contship e ad IMS per il loro supporto. Hanno realizzato quanto promesso un anno fa e continuano ad essere impegnati a rispondere positivamente ad ogni nostra esigenza”.
Sebastiano Grasso, vice presidente Intermodalità & Logistica del Gruppo Contship Italia e amministratore delegato della Hannibal, ha detto introducendo la giornata: “Il terminal di Melzo è stato sviluppato per offrire ai clienti connessioni affidabili tra i porti italiani e le più importanti aree economiche europee. Continueremo a sviluppare ulteriormente le opportunità di nuove soluzioni logistiche per i caricatori svizzeri che possono contare su un partner italiano affidabile e di grande esperienza”.
Alla presentazione ha partecipato anche Marco Simonetti, vice presidente Terminal Marittimi del Gruppo Contship che ha illustrato le principali novità nei porti del Gruppo. “Oggi a La Spezia movimentiamo il 37% dei traffici in import ed export via ferrovia ma grazie all’impegno dei nostri azionisti abbiamo definito un piano di sviluppo che ci permetterà di arrivare ad una quota del 50%”.
Wolfgang Tomassovich, CEO di IMS RAIL, ha introdotto i dettagli delle attuali connessioni ferroviarie con i porti di La Spezia e Genova che offrono importanti vantaggi di transit time attraverso i servizi operati dalle più grandi linee di navigazione mondiali. “E’ la seconda volta che partecipiamo a questa interessante giornata a Melzo e siamo orgogliosi di mostrare quanto siano affidabili i servizi ferroviari della nostra rete. Il sogno di molti operatori svizzeri per un uso migliore dei porti sud europei è ormai una realtà”.
Durante la sessione di lavoro ci sono state molte domande e approfondimenti, specialmente per ciò che riguarda le attività doganali in Italia, la procedura di pre-clearing e la nuova polizza di carico DAT (Delivery At Terminal) che offre ai caricatori svizzeri l’opportunità di un migliore transit time tra i porti Liguri e le destinazioni/origini svizzere attraverso l’operazione doganale al DRY PORT di Melzo.
La delegazione ha inoltre effettuato una visita tecnica del Terminal di Melzo dove sono previsti importanti sviluppi entro la fine del 2014 quando saranno realizzati 4 nuovi binari ferroviari, ciascuno lungo 750 m.
Swiss Shippers’ Council SSC è l’organizzazione che rappresenta gli operatori multimodali svizzeri ed è inoltre l’unico ente neutrale per le attività logistiche globali nell’interesse delle industrie, dei trader e dei consumatori svizzeri.
Hannibal Spa è una azienda controllata dal Gruppo Contship Italia che offre connessioni intermodali oltre Alpe. I servizi Hannibal connettono i principali porti italiani alle più importanti aree industriali Europee offrendo al mercato pure soluzioni ferroviarie e di servizio combinato treno-gomma.
IMS Rail Switzerland AG è una azienda del gruppo IMS fondata nel 2011 ed è focalizzata nell’organizzazione ed offerta di treni blocco e nella gestione dei terminal gateway per i traffici marittimi.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Ottobre 2013

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio