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Donne nel Porto delle donne

LIVORNO – La donna in porto: ovvero il porto delle donne. A Livorno parte un’iniziativa che per gli organizzatori, appoggiati a RETE e all’università di Pisa, è destinata ad allargarsi progressivamente anche ad altri scali marittimi, non solo nazionali. E come hanno sottolineato in un incontro in Comune sia il sindaco della città Luca Salvetti, sia l’assessore al porto Barbara Porciani, il ficus sarà in particolare sulle donne che lavorano in banchina, come lavoratrici portuali della Compagnia sia nel terminal: una percentuale di donne ancora bassa (in ambito nazionale non oltre l’8%). La loro voce, presa dal vivo durante il lavoro e presentata in un breve video, racconta dell’orgoglio di operare alla pari con i colleghi in un mondo storicamente ultra-maschile: senza nascondere le difficoltà per farsi accettare ma anche per condividere quegli impegni famigliari che per una donna sono spesso non delegabili.

La brochure presentata nell’incontro in Comune, illustrata dalla bella foto di Elena Cappanera che riportiamo con queste note, elenca anche le iniziative che saranno portate avanti nell’ambito del progetto.

Si parte da una mostra fotografica dedicata dal 16 al 31 maggio in Fortezza Vecchia, con l’apertura di una sessione di murales dedicati al lavoro femminile a cura di Uovo alla Pop. Il 17 maggio a villa Letizia, sede del Polo Universitario sui sistemi logistici verrà avviato un percorso congressuale locale e internazionale tematico sulle possibilità di lavoro per le donne: iniziativa che farà parte di un dibattito in programma per il 18 maggio a villa Handerson, sede del Museo provinciale di Storia Naturale.

Da sottolineare l’adesione al progetto oltre che delle istituzioni, anche della Compagnia Portuale di Livorno, dell’Uniport, dei terminal TDT e Lorenzini e dell’ALP. A conferma che l’ulteriore allargamento della partecipazione delle donne nel mondo del porto è non solo prevista ma anche auspicata dalle stesse imprese.

Pubblicato il
18 Marzo 2023

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