Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

L’ex CP “Scialoja” mangiata dalla ruggine

L’ex unità scientifica è stata affidata all’Autorità portuale ma sta andando alla malora

LIVORNO – Può anche darsi che De minimis non curat Praetor: ovvero che certi dettagli operativi non arrivino al vertice della piramide dell’Autorità portuale: però che pena vedere il vecchio e glorioso scafo della motovedetta CP 406 “Scialoja”, classificata a fine carriera come unità di ricerca scientifica, mangiato alla ruggine nel porto mediceo, in bella vista non solo per i frequentatori dello scalo ma anche delle migliaia di turisti che passano sui traghetti e le navi da crociera…
Dismessa dalle Capitanerie di porto, la motovedetta è stata affidata da oltre un anno all’Autorità portuale di Livorno che l’ha presa in consegna con una bella cerimonia, impegnandosi a destinarla al tante volte annunciato “museo portuale” che dovrebbe ospitare anche il famoso navicello scomparso (in manutenzione?) dall’area del terminal traghetti.
[hidepost]Del navicello – uno dei mezzi storici degli antichi allibi portuali, unico sopravvissuto grazie all’allora presidente del porto Franco Cecchetti che lo fece restaurare e “monumentare” – si sono perse le tracce, anche se di recente ci fu assicurato che era al coperto e in fase di restauro. Della “Scialoja” invece le tracce ci sono, purtroppo: visibili a tutti nel suo costante degrado esterno, con le colate di ruggine che rischiano di compromettere anche la struttura dello scafo. Ci fu detto, prima dell’estate, che era in corso di preparazione una gara d’appalto per la manutenzione straordinaria della vecchia motovedetta. Ma ad oggi, l’unica cosa visibile è il degrado, con quelle mortificanti strisciate di ruggine…

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Settembre 2013

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio