Parte il “Moby Corse”

La nave può trasportare fino a 1.200 passeggeri e 450 autovetture – la sua storia

LIVORNO – Tutto è pronto per l’entrata in linea, lunedì prossimo 17 maggio alle 14, della new entry della flotta Moby Cruise di Vincenzo Onorato, il “Moby Corse”. Dovrà sostituire il “Moby Aki” sulla linea giornaliera partita dal 1º aprile sulla Livorno-Bastia-Tolone e ritorno, con una maggiore potenzialità che dovrebbe tornare utile specie durante l’estate. La nave, che nella settimana scorsa ha completato il “refitting” a Livorno nel porto Mediceo, può imbarcare 1.200 passeggeri e 450 auto e dispone anche di un’ottantina di cabine.

Il “Moby Corse”, con gli ormai tradizionali “cartoons” sulla fiancata e i nuovi colori della compagnia della balena blu, è una delle unità più grandi della Moby Lines, anche se non si può definire recentissima, visto che è stata varata nel 1978 in Danimarca con il nome di “Dana Anglia” ed ha subìto poi una lunga serie di trasformazioni, sia strutturali che di bandiera. Nel 1993 l’unità è stata sostanzialmente ammodernata in Germania e dopo sette anni, nel 2000, è stata anche dotata di controcarene laterali per migliorarne la stabilità in condizioni di mare mosso e poco carico in stiva. Nel 2002 è tornata in servizio nel mare del Nord tra Copenaghen e Trelleborg sotto il nome di “Duke of Scandinavia” per essere poi spostata sulla rotta Newcastle-Ijmuiden dopo circa dodici mesi. Un ulteriore cambiamento di nome e di destinazione si è avuto nel 2006 quando fu noleggiata alla Britanny Ferries, sulla rotta tra Portsmouth e Cherbourg (e venne ribattezzata “Pont L’Abbe”) per essere poi definitivamente posta in disarmo a Saint-Nazaire due anni fa. Qui è stata acquistata l’anno scorso dalla Moby per essere adibita al collegamento Tolone-Bastia-Livorno con il suo ultimo nome, “Moby Corse”. Un collegamento, quello con Tolone e sosta a Bastia, che in un mese circa di corse “sperimentali” con il “Moby Aki” ha già dimostrato buone potenzialità in vista di una stagione estiva che probabilmente dovrebbe segnare la piena ripresa dei flussi turistici dopo due anni di magra.

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