Spazi marittimi ed UE

Il punto su una direttiva recepita dall’Italia che dovrà dare indicazioni concrete entro il 2015

Giovanna Colombini

LIVORNO – Il titolo già di per se è foriero di qualche sottile preoccupazione: “Pianificazione degli spazi marittimi e delle aree costiere”, convegno di studi a livello internazionale, oggi mercoledì 9 dicembre alla fondazione Lem, con il contributo della scuola in dottorato di diritto pubblico e dell’economia dell’Università di Pisa. Se poi si legge che il riferimento è il decreto legislativo 190 dello scorso ottobre, in vigore solo da venerdì 3 dicembre, che a sua volta recepisce una normativa europea Urbi et Orbi, che coinvolge di fatto tutti i mari e tutte le coste del continente, viene davvero da chiedersi se basterà una giornata di pur dotte dissertazioni per arrivare anche solo a qualche chiarimento. Ma la materia è attuale, e dunque val la pena di dedicarvisi. Anche perché l’UE chiede provvedimenti concreti e mirati non oltre il 2015, in pratica domani.

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