Suez ed il Maghreb in fiamme preoccupano porti e armatori

Si teme in particolare un blocco del canale che avrebbe conseguenze devastanti – Quali sono i traffici più a rischio se la normalizzazione dovesse tardare

ROMA – Alla Farnesina sono prudenti, anzi prudentissimi: perché una buona parte dei paesi del Maghreb dove infuriano le tempeste rivoluzionarie, hanno rapporti commerciali importanti con l’Italia e una dichiarazione poco diplomatica potrebbe comprometterli.

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