Su porti e lavoro portuale oggi tavola rotonda a Roma

Dalla flessibilità alle regole, tutti i problemi degli scali italiani – L’impegno di Isfort

ROMA – Che il sistema portuale italiano viva una fase complessa aggravata dalle conseguenze della crisi economica mondiale è evidente. Le conseguenze negative sui traffici e ancor più sull’occupazione sono sempre più preoccupanti. Il destino di Gioia Tauro che coinvolge oltre 400 addetti e quello di altri importanti approdi italiani da Trieste a Genova, da Napoli a Livorno, da La Spezia a Bari desta sempre maggiore preoccupazione.

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