Sulla Libia dopo Gheddafi in corsa gli armatori italiani

I collegamenti con i porti della Sirte sono favoriti dalla nostra posizione geografica – I risultati dei primi approcci

ROMA – L’hanno subito indicato le Borse: con la caduta definitiva del regime di Gheddafi in Libia hanno fatto un salto in alto che non si registrava da settimane. Perché se la Libia non riserverà qualche altra (amara) sorpresa all’Occidente, potrebbe innescare un ciclo di ricostruzione, di interventi industriali e specialmente di ripresa delle forniture di petrolio e gas che si rifletterà anche sui traffici marittimi. Diciamo che adesso si apre la corsa alle compagnie di navigazione per mettere il cappello sui linee dirette e frequenti con Tripoli, Benghasi e Misurata.

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