Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Rivalta Scrivia completa la gamma dei servizi doganali

Operano a regime medici e tecnici specializzati sulle merci di provenienza extra-UE, che avranno procedure semplificate

ALESSANDRIA – Un nuovo presidio per le verifiche igienico-sanitarie sulle merci di provenienza Extra-Ue dove opereranno, a regime, un medico specialista in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica e due Tecnici della Prevenzione: queste, in sintesi, le caratteristiche principali della nuova struttura diventata operativa nei giorni scorsi all’interno dell’Interporto di Rivalta Scrivia – polo logistico multifunzionale in grado di garantire l’intera gestione del ciclo distributivo operativo e la conduzione diretta di tutte le attività di movimentazione delle merci – grazie all’accordo siglato con USMAF – Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera – strutture direttamente dipendenti dal ministero della Salute dislocate omogeneamente sul territorio nazionale.

[hidepost]

Per consentire l’avvio dell’attività del nuovo presidio sanitario, l’ASL della Provincia di Alessandria ha messo a disposizione da subito tre Tecnici della Prevenzione per svolgere il servizio di vigilanza igienico-sanitaria, cogliendo la rilevanza strategica dell’USMAF di Rivalta per lo sviluppo delle infrastrutture logistiche piemontesi.

In tempi brevi verranno espletati dalla stessa ASL i concorsi indetti dalla Regione Piemonte per l’assunzione definitiva dei due Tecnici della Prevenzione, attesa entro la fine dell’anno, e del medico specialista, prevista entro i primi mesi del 2012.

Con l’intesa raggiunta, resa possibile anche grazie alla collaborazione con l’USMAF Milano – Malpensa, la Regione Piemonte e la stessa ASL della Provincia di Alessandria, si completa la gamma di servizi doganali che l’infrastruttura logistica di Rivalta è in grado di offrire attraverso la presenza di una Sezione Operativa Territoriale dell’Ufficio delle Dogane di Genova che sovraintende le formalità di nazionalizzazione delle merci in importazione e di preparazione dei carichi in esportazione.

In quest’ambito una disciplinare recentemente emessa dall’Agenzia delle Dogane ha esteso a tutti i terminal portuali del capoluogo ligure la possibilità di trasferire i container al retro porto di Rivalta in regime di Temporanea Custodia – A3, una procedura semplificata che consente il trasferimento delle merci via treno, senza la necessità di emissione di altro documento doganale accompagnatore.

Nel panorama logistico nazionale l’interporto di Rivalta Scrivia è stato nel 2008 il capofila di questa nuova modalità di sdoganamento delle merci, una procedura che, oltre allo snellimento del traffico su gomma, con relativi benefici in termini di minor traffico stradale e riduzione delle emissioni di CO2, garantisce per gli operatori significativi e consolidati risparmi in termini di tempo e costi, superando le problematiche legate alle soste presso le banchine portuali.

Come noto l’interporto di Rivalta Scrivia è un polo logistico multifunzionale in grado di garantire l’intera gestione del ciclo distributivo operativo e la conduzione diretta di tutte le attività connesse alla movimentazione delle merci (stoccaggio, gestione amministrativa dei prodotti, semilavorazioni, riconfezionamenti e ri-etichettature, servizi doganali import/export, etc.).

Situato in una posizione strategica nel punto di incontro delle grandi direttrici logistiche del Nord Italia e al centro del triangolo industriale Milano – Torino – Genova, la piattaforma logistica di Rivalta può contare su oltre 1.200.000 mq di superfici utilizzabili, 400.000 mq di aree coperte (magazzini nazionali, doganali, fiscali e di temporanea custodia), 250.000 metri cubi di magazzini a temperatura, condizionati, freschi o congelati, 350.000 mq di piazzali, 200.000 mq di aree verdi e 15.000 mq di uffici.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Dicembre 2011

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio