Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Passerella pedonale Revel tra Morin e porto Mirabello

Assegnati i lavori dopo l’accordo con la Marina Militare – Illuminazione a led e grande impatto visivo

LA SPEZIA – A seguito dell’espletamento delle procedure di gara, l’appalto per la realizzazione della passerella pedonale Revel è stato provvisoriamente assegnato, in attesa delle verifiche previste dal codice degli appalti, alla società Edilizia Tirrena S.p.A.; la quale avrà come partner, durante la realizzazione dei lavori, la Società Armando Cimolai di Pordenone, una delle imprese più importanti nel settore della carpenteria metallica a valenza nazionale ed internazionale. Trascorsi i 35 giorni, nel corso dei quali saranno effettuate le suddette verifiche, potranno essere consegnati i lavori che l’impresa si è impegnata a concludere in 300 giorni naturali consecutivi, quindi entro marzo 2013.

[hidepost]

Con l’assegnazione della gara – dice l’Autorità portuale di La Spezia – si potrà così procedere velocemente all’avvio dei lavori di un’opera che collegherà la Passeggiata Morin con il Porto Mirabello attraverso un ponte realizzato in acciaio e legno, avvicinando sempre più il Porto Mirabello alla città. Presso la sede dell’Autorità Portuale è stato ufficializzato l’esito della gara, presenti il presidente Lorenzo Forcieri, il comandante in capo del Dipartimento Militare Marittimo dell’Alto Tirreno ammiraglio di squadra Andrea Toscano, il sindaco Massimo Federici e il responsabile del Progetto per l’AP, ingegner Fabrizio Simonelli.

Il progetto è stato ideato dall’ingegner Simonelli ed elaborato in collaborazione con la società EXA Engineering dell’ingegner Sabatino Tonacci. L’onere della cui consulenza è stato sostenuto dalla Società ITN S.p.A.. Il ponte potrà essere aperto periodicamente per consentire il transito delle imbarcazioni a vela. Il costo complessivo degli interventi ammonta a 5.300.000 euro.

“Con il ponte, che comporterà una sempre maggiore apertura del Mirabello e la sua integrazione con la città – ha dichiarato il presidente Lorenzo Forcieri – sarà realizzato un primo tratto di passeggiata sul mare, aperta a tutti, che con il nuovo waterfront si estenderà fino alla Calata Malaspina, per una lunghezza totale di oltre 2.500 metri. Particolare cura è stata dedicata alla progettazione e scelta degli apparati di illuminazione, tutti a LED a risparmio energetico, con la possibilità di variare le colorazioni dei fari a seconda delle diverse esigenze. L’accordo con la Marina Militare è giunto al termine di un’operazione lunga e complessa. Ma, alla fine, abbiamo raggiunto un ottimo risultato.

L’intesa AP, Marina Militare e Comune della Spezia, consente quindi l’avvio in tempi brevi di un’opera molto attesa dalla cittadinanza che AP realizzerà con risorse proprie”.

L’AP realizzerà per la Marina Militare, che ha concesso le aree per la realizzazione dell’opera, nuovi pontili fissi e galleggianti e ristrutturerà alcuni degli edifici siti nel comprensorio “Lagora” che resterà in uso alla Difesa. La banchina Ravel, prolungata con un nuovo pontile della lunghezza di 70 metri, accoglierà i pescherecci attualmente attraccati al Molo Italia.

[/hidepost]

Pubblicato il
14 Aprile 2012

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio