Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

A Trieste Molo VII buon esempio

TRIESTE – “C’è lavoro da fare e grandi prospettive, criticità da eliminare e punti di forza da sostenere”. Lo ha detto il deputato del Pd Ettore Rosato, a nome della delegazione dei candidati democratici al Parlamento che è stata in visita alla To-Delta, terminalista che opera al Molo Settimo del porto di Trieste.
[hidepost]Secondo Rosato “sussiste una vera difficoltà a competere con il porto di Capodistria, e in futuro con quello di Fiume, ad esempio sul piano del sistema dei controlli doganali, che non sono omogenei e che fanno preferire quegli scali agli armatori. Rimane inoltre aperta la questione con Rfi sulle infrastrutture da realizzare all’interno del porto, e la necessità – ha proseguito – di creare adeguate condizioni di concorrenzialità sulle tariffe ferroviarie. Nonostante ciò, in questi anni il Molo Settimo ha espresso un trend positivo nella movimentazione di containers, diventando il sesto terminal italiano, a riprova che vi sono potenzialità enormi ancora da sfruttare”.
“Per questo noi crediamo che serva ridisegnare la portualità italiana – ha spiegato Rosato – evitando scelte faraoniche e irrazionali come quella dell’off shore di Venezia, e puntando invece su progetti dove le condizioni sono già favorevoli e ragionevoli come a Trieste in effetti sono il raddoppio del Molo VII e la realizzazione della piattaforma logistica”.
“Tutti noi – ha concluso Rosato – abbiamo potuto nuovamente constatare come lo sviluppo del porto e il rigassificatore di Zaule siano decisamente incompatibili”.

[/hidepost]

Pubblicato il
13 Febbraio 2013

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio