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Primo pattugliatore d’altura per la Guardia di Finanza

Lungo quasi 60 metri è destinato a operazioni in acque anche internazionali – Presto anche un’altra unità con le stesse caratteristiche, entrambe di base a Messina

CIVITAVECCHIA – L’hanno presentato con legittimo orgoglio durante la sua prima crociera addestrativa: è il “Monte Sperone”, primo grande pattugliatore, vera e propria nave delle dimensioni di una fregata militare, per la Guardia di Finanza, nel quadro di una piccola classe di due unità destinate alle operazioni in acque internazionali. Fino a ieri la Finanza puntava in particolare sulle motovedette veloci e velocissime: oggi ha una sua marina d’altura:, che ha stabilito come base il porto di Messina. Presto arriverà anche l’unità gemella, il “Monte Cimone”, anch’esso destinato a Messina.
[hidepost]Il “Monte Sperone”, che sta svolgendo la sua crociera addestrativa del personale, ha una linea caratteristica, a metà tra quella degli yachts di ultimo grido (in particolare per la prua verticale) e a metà tra le navi da guerra. E’ stato costruito dal cantiere navale ”Vittoria” di Adria – specialista unità ad alte prestazioni – in acciaio ad alta resistenza, con sovrastrutture in lega leggera. Il progetto, riferisce una nota del cantiere, ottimizza le prestazioni anche con mare duro: e come specifica la stessa Guardia di Finanza, le due unità gemelle (con distintivo ottico rispettivamente P 1 e P 2) saranno utilizzate per il contrasto delle attività illecite in alto mare, ma anche per il soccorso e il salvataggio.
Le dimensioni: 58 metri di lunghezza, 9,5 metri di larghezza massima, autonomia di 2 mila miglia e una velocità davvero atipica per unità di queste dimensioni, sul filo dei 30 nodi a pieno carico, grazie al dislocamento leggere, inferiori alle 500 tonnellate.

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Pubblicato il
20 Agosto 2014

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