Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Dieci miliardi da Lupi alle infrastrutture ma quasi tutto è all’alta velocità di FS

Il dettaglio degli interventi previsti e le cifre destinate – Per i porti 300 milioni dedicati “all’accessibilità e ai collegamenti con il retroterra”- I fondati timori intorno al completamento dell’autostrada E-1 tra Cecina e Civitavecchia

ROMA – L’aveva promesso all’assemblea di Confitarma, l’ha ribadito – snocciolando cifre e impegni con maggiori dettagli – nell’intervista a “Il Sole-24 Ore” di due giorni fa: il ministro alle Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi sostiene che alle infrastrutture sono stati assegnati, tra decreto “Sblocca Italia” e Legge di stabilità, 10,5 miliardi da spendere nei prossimi anni.
[hidepost]Dalla sola Legge di stabilità arriveranno 6,4 miliardi di euro: quasi unicamente dedicati però allo sviluppo della rete ferroviaria, e quasi unicamente ai progetti del nord Italia.
Il dettaglio: 1,5 miliardi all’alta velocità Brescia-Verona, altrettanto alla Verona-Padova, 400 milioni al terzo valico Milano-Genova (più 200 milioni dallo Sblocca Italia) e 570 milioni al tunnel del Brennero. Per il terzo valico a servizio del porto di Genova Lupi ammette che siamo a metà del finanziamento (occorrono 1,2 miliardi) ma promette che il resto sarà reperito “in corso d’opera”. Altri finanziamenti sono indirizzati alla manutenzione della rete ferroviaria (500 milioni) e stradale (393 milioni all’Anas), Infine per i porti: Lupi non parla di interventi diretti, ma di 300 milioni “per opere di logistica e di accessibilità alle strutture portuali … perché non è pensabile sviluppare porti che non abbiano collegamenti fondamentali con il retroterra”.
Fine della corsa, per quanto riguarda almeno i dettagli forniti dal ministro. Ed è inutile dire che i tanti progetti esclusi – o almeno non citati – non rinunceranno a tornare all’attacco. E’ di questi giorni la polemica arroventata contro la marcia indietro di SAT – la società che ne ha l’appalto – sulla realizzazione dell’eterna incompiuta, l’autostrada tra Cecina e Civitavecchia. L’interruzione storica (e vergognosa) della direttrice autostradale Europa 1 tra Calais e Reggio Calabria sembrava dovesse finalmente risolversi con l’impegno assunto tre anni fa da SAT: tanto che sono stati realizzati il pezzetto “scandalo” (per l’alto pedaggio) a nord di Cecina (i maligni l’hanno battezzato “autostrada Matteoli” dal nome dell’allora ministro) e un abbozzo di lavori a nord di Civitavecchia: lavori questi ultimi praticamente con il passo del gambero, perché SAT prima ha chiesto una integrazione di 270 milioni allo Stato, poi pare stia mollando tutto, con formale rinuncia all’incarico. E si scopre che dai finanziamenti per le infrastrutture anche quei 270 milioni intanto sono spariti. Come rischia di sparire ancora una volta il progetto autostradale, forse sostituito da un adeguamento sub-autostradale dell’Aurelia (e chissà con che tempi) e la realizzazione della fondamentale “bretella” veloce di accesso al porto di Piombino.

[/hidepost]

Pubblicato il
25 Ottobre 2014

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio