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Unificare in Europa sistema di gestione del traffico aereo

Focus sulla comunicazione tra terra-terra e bordo-terra con tecnologie sempre più veloci e sicure

BRUXELLES – Nell’ambito del programma TEN-T dell’UE saranno stanziati quasi 2 milioni di euro per cofinanziare uno studio sulla nuova generazione dell’infrastruttura di comunicazione per la gestione del traffico aereo europeo. Il progetto analizzerà i requisiti futuri e le prestazioni dei fornitori di servizi europei e formulerà raccomandazioni sul modello operativo migliore e più efficiente in termini di costi.
[hidepost]Il sistema europeo di gestione del traffico aereo (ATM) si basa su differenti sistemi nazionali che non sempre sono interoperativi e non assicurano quindi comunicazioni senza soluzione di continuità terra-terra e bordo-terra. Inoltre, alcuni servizi ATM devono essere migliorati mediante l’adozione di tecnologie più veloci, sicure, efficienti e affidabili per far fronte al crescente numero di voli.
I fornitori europei di servizi per il traffico aereo hanno unito le forze per gettare le fondamenta del futuro sistema di gestione del traffico aereo europeo. In particolare, si occuperanno di due importanti infrastrutture di comunicazione ATM: la prossima generazione di servizi di rete paneuropei, che permettono lo scambio di informazioni sul traffico aereo, e i servizi di collegamento dati, che migliorano la comunicazione tra il pilota e la torre di controllo con messaggi informatici digitalizzati.
Lo scopo di questo studio è analizzare le esigenze tecniche e operative delle due infrastrutture di comunicazione per assicurare servizi efficienti e di elevata qualità che rendano più sicuro e “più verde” il traffico aereo in Europa.
Al progetto partecipano membri dell’alleanza A6, un gruppo di fornitori di servizi di traffico aereo provenienti da Germania, Spagna, Francia, Italia, Svezia e Regno Unito, che insieme rappresentano più del 70% del traffico aereo europeo. L’équipe responsabile dello studio consulterà i più importanti soggetti del settore.
Lo studio dovrebbe dare un contributo fondamentale all’iniziativa del cielo unico europeo (SES), che è intesa ad aumentare la capacità dello spazio aereo europeo, a ridurre il rischio di incidenti e l’impatto ambientale dei voli nonché ad abbassare i costi sostenuti dai passeggeri.
Il progetto è stato selezionato per essere finanziato dall’UE con l’assistenza di esperti esterni nell’ambito dell’invito pluriennale a presentare proposte TEN-T 2013, con la priorità “Gestione del traffico aereo”. La sua attuazione sarà monitorata dall’INEA, l’Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti della Commissione europea.
Il progetto deve essere ultimato entro il dicembre 2015.

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Pubblicato il
17 Dicembre 2014

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