“Il porto di Piombino tra storia e sviluppo futuro” (Collana CSSM Pacini Editore)

Presentato in un incontro con molti protagonisti della vita marittima e portuale della fascia costiera toscana, con un’appassionata introduzione di Luciano Guerrieri, già presidente della Port Authority per due mandati ed oggi commissario straordinario della stessa istituzione, più che d’un libro bisognerebbe parlare di una serie di studi: tutti analiticamente pregevoli e tutti con un preciso obiettivo, quello di ricordare che Piombino è stato nei secoli passati e sta tornando un porto tra i principali protagonisti dei traffici militari e mercantili del Mediterraneo centro-occidentale.
L’ha spiegato molto bene, da studioso ma anche da “piombinese onorario” il professor Giuseppe Petralia, direttore del centro di studi storici mediterranei “Marco Tangheroni”: che nell’intervento seguito a quello di Guerrieri non solo ha ricordato Marco Tangheroni e i suoi numerosi lavori, ma anche Ivan Tognarini – cui il volume è dedicato – “grande cultore della storia piombinese”.
Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*