Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Luigi Gragnani una targa a ricordo

Commossa cerimonia nel terminal che vide l’impegno del giovane imprenditore

Luigi Gragnani

LIVORNO – Venerdì scorso all’ingresso del terminal Seatrag (Viale Mogadiscio, Darsena Toscana) è stata scoperta una targa intitolata a Luigi Gragnani, giovane imprenditore titolare, insieme al fratello Luca, dell’Agenzia Marittima e di Spedizioni Giorgio Gragnani s.r.l. stroncato da una grave malattia nel 2005 all’età di 44 anni.
La scomparsa di Gigi, che oltre alla moglie Paola lasciava quattro figli ancora piccoli, destò grande dolore in tutta la città dove era molto conosciuto anche come sportivo, forte e tenace.
Dopo dieci anni il suo ricordo è ancora vivo e la società Seatrag Autostrade del Mare, un’impresa terminalista del porto di Livorno, specializzata nel servizio di sbarco/imbarco su navi Ro-Ro, ha deciso di rendergli omaggio ponendo una targa nel suo terminal, sopra la baracchina dei vigilantes.
[hidepost]L’apporto di Luigi Gragnani fu infatti determinante per riuscire ad asfaltare e illuminare il grande terminal attualmente gestito dalla società, sulla sponda ovest della Darsena Toscana. Rendendo agibile quel terreno, la Seatrag poté realizzare il progetto di trasferirsi dal porto vecchio alla darsena per rispondere alle esigenze che l’aumento dei traffici imponeva.
Oggi lo spazio a disposizione è passato da 12.000 a 80.000 mq e l’impegno di Luigi Gragnani è stato riconosciuto ufficialmente e premiato.
Alla cerimonia, oltre ai familiari, erano presenti Italo Tempesti, Franco Ercoli e il personale della Seatrag, Matteo Paroli dell’Autorità Portuale di Livorno, amici e operatori portuali.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Settembre 2015

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio