Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Capraia senza benzina

Finito l’ultimo carico inviato nei giorni scorsi, non ne verranno inviati altri

Rossana Di Stefano

CAPRAIA ISOLA – Sembra impossibile, ma la comunità capraiese e le centinaia di barche stanziali o di passaggio stanno rischiando di rimanere senza più benzina. L’ultima spedizione di carburante, un’autobotte con circa 17 mila litri, è partita con il traghetto della Toremar la settimana scorsa e non ne seguiranno altre. Esaurito quest’ultimo rifornimento all’unico distributore locale, l’isola rimarrà a secco. Continuerà ad essere rifornito solo il gasolio.
“Abbiamo fatto tutto il possibile per tenere in piedi il servizio di rifornimento di benzina – spiega la titolare della società del distributore, Rossana Di Stefano – ma il costo del trasporto dell’autobotte sul traghetto è insostenibile.
[hidepost]Ci viene imposto, per motivi di sicurezza, di far viaggiare l’autobotte della benzina in viaggi senza passeggeri, con un costo da 6 a 8 mila euro. Cifra che, spalmata su 16/17 mila litri rende il prezzo alla pompa insopportabile per gli utenti e annulla ogni margine di guadagno per la nostra società, che ci va a rimettere”.
Il problema è annoso, ed è stato segnalato tante volte – dice ancora la signora Di Stefano – sia alle autorità isolane, sia alla prefettura, sia alla Toremar. Trattandosi di un servizio di pubblica utilità, è stato chiesto dalla società di adottare lo stesso principio con cui vengono fatti viaggiare sul traghetto i camion con le bombole di gas liquido: che sono imbarcati in viaggio con i passeggeri (fino a 25 passeggeri: ma in questa stagione molte volte il traghetto viaggia anche con meno utenti) e pagano quindi una cifra estremamente più bassa. Anche il camion del gasolio viaggia con le stesse normative del gas, e la differenza di costo del passaggio sulla nave è abissale: 200 euro contro i 6 mila o più.
Secondo Rossana Di Stefano la normativa cui la Toremar si riferisce – supportata dalla Capitaneria di porto che si richiama alla safety – potrebbe comunque consentire di far viaggiare la cisterna della benzina esattamente con le stesse norme di sicurezza del gas in bombole, riducendone il costo senza più rischi di lasciare a secco tutti i motori dell’isola. Ma ad oggi non è stata trovata alcuna soluzione. Così l’annuncio: finito l’ultimo rifornimento (con il prezzo al litro che viene mantenuto “politicamente” dal gestore a 1,99 euro) i motori a benzina non avranno più carburante. 17 mila litri dureranno probabilmente fino a primavera, visto che d’inverno sull’isola viaggiano poche auto (più che altro il consumo è dei motori fuoribordo dei piccoli pescatori) e che il Comune ha incentivato i mezzi elettrici a due ruote. Ma Capraia rischia di essere, dalla prossima primavera, l’unico lembo di territorio italiano senza benzina.

[/hidepost]

Pubblicato il
17 Ottobre 2015

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio